La Casa Museo Antonino Uccello di Palazzolo Acreide (Siracusa) è un percorso di scoperta etno-antropologica. Si trova al pianterreno di uno storico palazzo, su una delle zone archeologiche più antiche d’Italia. Qui, infatti, vi sono tantissime stratificazioni storiche, come le necropoli del XII secolo a.C. e le rovine della polis greca. È stata inaugurata nel 1971 e deve il suo nome ad Antonino Uccello, che per oltre trent’anni ha raccolto e studiato tradizioni orali, oggetti, strumenti di lavoro e manufatti della civiltà contadina.

Perché visitare la Casa Museo Antonino Uccello

Il materiale etnografico, insieme a una raccolta di pitture su vetro, statuine presepiali, cartelloni dell’opera dei puoi, oggetti di corredo, statuine di cera e altro materiale, è stato sistemato nei locali di una dimora signorile settecentesca dei Ferla-Bonelli, che aveva appositamente acquistato. Ancora oggi gli ambienti della Casa Museo si trovano al pianterreno dell’edificio, che un tempo era abitato dal massaro alle dipendenze del proprietario terriero.

All’interno della Casa Museo Antonino Uccello vi è un’atmosfera reale e magica delle arti, dei mestieri, degli ambienti di lavoro e delle tradizioni. Molto interessanti, a tal proposito, sono le ricostruzioni della “casa ri stari”, della “casa ri massaria”, del “maiazzè” (magazzino) e del frantoio.

Vi sono anche una notevole raccolta delle ceramiche siciliane di Caltagirone e cucchiai, mestoli in legno prodotti dagli stessi contadini, oggetti religiosi, ex-voti, immagini sacre, giocattoli, pupi siciliani e cartelloni dell’“opra re pupi”, presepi, sculture in legno ed altro materiale.

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