Tra storia antica e presente splendido, Palazzolo Acreide si trova in provincia di Siracusa ed è, insieme ad altre sette località del Val di Noto, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il tratto distintivo è il barocco, ma vi è molto altro. Si possono vedere tremila anni di storia, stratificati in un luogo solcato da Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Angioini e Aragonesi. Così, troviamo sculture rupestri, come i celebri Santoni, ma anche architetture liberty.

Fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

La Storia

Gli antichi greci la chiamavano Akrai (da “akra”, cioè sommità), gli Arabi Balansûl e i Normanni Palatiolum, per via di un palazzo imperiale. Il primo insediamento risale al XII secolo, a opera dei Siculi, mentre i Greci, sulla collina della Acremonte, fondarono Akrai nel 664 a.C.. La cittadina raggiunse il massimo splendore tra il 275 e il 215 a.C., sotto il regno di Gerone II.

Dopo la caduta di Siracusa, nel 211 a.C., passò sotto la dominazione romana, con il nome di Acre. Gli Arabi la devastarono nell’827 e seguì un periodo di abbandono. Verso la fine del IX secolo, si ricominciò a ripopolare il colle a est della città distrutta.

Nel XII secolo i Normanni edificarono un castello, diventato poi palazzo baronale. Si avvicendarono diverse baronie. Il terremoto del 1693 distrusse Palazzolo e seguì la ricostruzione, in parte sulle strutture originarie del quartiere medievale e in parte attorno all’attuale corso principale. Il patrocinio di Acreide venne aggiunto nel 1862, in memoria dell’antica città greca.

Cosa Vedere a Palazzolo Acreide

La chiesa di San Sebastiano è un gioiello del barocco siciliano. Fu ricostruita dopo il terremoto del 1693. ancora, il palazzo del Comune ha una struttura architettonica classica, con dettagli liberty, mentre in corso Vittorio Emanuele si trova Palazzo Judica, in stile barocco.

Anche Palazzo Pizzo rispetta i canoni del barocco. Attraversato il borgo medievale si arriva al castello distrutto, con una suggestiva vista sulla valle dell’Anapo. Tra le chiese, meritano una visita la chiesa di San Michele Arcangelo, così come quella dell’Annunciata.

Pregevoli anche la villa comunale, il cimitero monumentale e, naturalmente, l’area archeologica che custodisce i resti dell’antica Akrai. Una piccola curiosità: a Palazzolo Acreide c’è il balcone barocco più lungo d’Europa.

Cosa mangiare

I piatti tipici di Palazzolo Acreide sono i cavati (una pasta lavorata a mano, di forma allungata) conditi con sugo di maiale, i ravioli di ricotta e la caponata. Tra i prodotti, troviamo la salsiccia, prodotto riempiendo un budello naturale di suino con spezie, sale, peperoncino e un misto di parti magre, come la spalla, tagliate a dadini o tritate. All’impasto è aggiunto vino rosso.

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