A C’è Posta Per Te una storia che arriva da Palermo. Carmelo ha chiamato il programma perché i figli del primo matrimonio non vogliono avere a che fare con lui da quando sta con Angela. Soprattutto uno dei figli, Nicolas, sarebbe diventato sempre più carico di astio nei confronti del padre e della donna.

La storia di Carmelo a C’è Posta Per Te

In studio sono dunque arrivati Carmelo e Angela. A chiedere l’aiuto di Maria De Filippi è Carmelo. I figli nati dal suo primo matrimonio non vogliono più vederlo da quando ha iniziato una relazione con Angela.

I due si sono conosciuti dopo il divorzio. Il legame con la ex moglie sarebbe finito perché l’uomo non si sentiva più amato. Nicolas, uno dei figli, avrebbe sentito un astio sempre maggiore nei confronti di Carmelo e Angela: sarebbe così passato dal rivolgersi ad Angela chiamandola “quella” a sputare in faccia al padre.

Carmelo ha raccontato di fare regolarmente gesti per riallacciare il rapporto con Nicolas e con il figlio più piccolo, ma non cambia nulla. A un certo punto, allora, ha smesso di non passare più gli alimenti fino a quando i figli non si fossero fatti vivi. La ex, dunque, lo ha denunciato. L’uomo non vede i due figli da anni (uno dei due figli è minorenne): la posta è stata consegnata solo a Nicolas.

Nello studio di C’è Posta per Te, Carmelo ha detto: «Tu sei mio figlio, non c’entri con la separazione con la mamma. Mi mancano i tuoi baci, i tuoi abbracci. Noi eravamo anche amici, oltre che padre e figlio. Ci stiamo facendo del male. Sei la vita mia, il sangue mio. Mi chiamavi sempre papi. Ora sono costretto ad andare sui profili di mamma per vedere qualche tua foto. Sono stato un padre attento, premuroso. La mia colpa è quella di non avervi più passato gli alimenti. Sono disposto a pagare più del dovuto, ma ti voglio vivere. Ti prego, dammi la possibilità di tornare a essere padre e figlio. Ti voglio bene vita mia».

Nicolas ha replicato: «Non ti sei presentato neanche alla Comunione di Daniel». Ma il padre ha detto: «Volevate che stessi negli ultimi banchi, io sono il padre. Non ci sarebbe stato niente di male a stare vicino alla mamma, siamo i genitori. […] Io non voglio essere un papà portafoglio».

È stato a quel punto che il figlio, però, ha ricordato un episodio che lo ha ferito: «Erano passati pochi mesi dal divorzio, poi arriva questa signora con cui sembrava esserci qualcosa di serio. Un figlio come si può sentire? Avevamo una cena prima che lui partisse per lavoro. La cena non si è fatta più, perché si è scoperto che era a cena con lei. Ha messo da parte la cena con i figli, per la cena con la compagna».

Carmelo ha ribadito quanto lo faccia soffrire stare lontano dai figli. Nicolas ha ammesso di essere stato a volte eccessivo nelle reazioni: «Fino ai 17 anni ero troppo arrabbiato. Poi, me ne sono fatto una ragione. Ho messo tutto da parte per non soffrire». Parlando nel programma di Canale 5 ha precisato, inoltre, che la madre lo ha sempre spinto a riallacciare il rapporto con il padre.

«Io sono qua e ti chiedo scusa – ha aggiunto il padre -. È vero sono passati 7 anni, ma si può ricominciare. Possiamo ancora recuperare qualcosa. Prova. Non negare questa possibilità a te stesso. So che anche tu soffri. Iniziamo piano piano, un messaggino, il buongiorno».

Nicolas non ne ha voluto sapere: «Non me la sento, è difficile dimenticare. Sa dove lavoro. Se vedo da parte sua un cambiamento che è stato promesso per anni, sì qualcosina può cambiare, però voglio fatti non parole. Se apro la busta, cosa concludiamo?». Niente lieto fine, dunque.

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