La Pasta alla Gattopardo è tornata recentemente in voga. Si tratta di una ricetta molto amata negli anni Ottanta, che non mancava mai durante i ricevimenti.

Difficile capire cosa abbia a che fare con il famoso romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa dal quale prende il nome.

Gli ingredienti, infatti, non sono tipici della tradizione siciliana, né sembrano esserci legami con la celebre opera. Questo piatto piacerà sicuramente ai nostalgici: non è molto leggero, ma è sicuramente gustoso. Ecco come si prepara.

Come fare la Pasta alla Gattopardo

Ingredienti

  • 1/2 kg di pasta corta
  • 600 g di passata di pomodoro
  • 50 g di panna da cucina
  • 50 g di prosciutto cotto
  • 50 g di mortadella
  • 150 g di parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • olio extra vergine d’oliva

Procedimento

  1. Scaldate in una casseruola un filo d’olio e lasciate imbiondire lo spicchio d’aglio intero.
  2. Aggiungete la passata di pomodoro e condite con sale e zucchero.
  3. Fate cuocere per circa 20 minuti.
  4. Tritate il prosciutto cotto e la mortadella, quindi aggiungeteli al sugo.
  5. Mescolate e fate cuocere ancora per 10 minuti.
  6. Spegnete e fate intiepidire, mentre mettete a cuocere la pasta.
  7. Aggiungete al vostro sugo la panna, il formaggio grattugiato, un po’ di pepe e un po’ di noce moscata.
  8. Mescolate bene.
  9. Quando la pasta sarà al dente, scolatela e mescolatela al sugo, facendola saltare nella casseruola per qualche minuto.
  10. Servite ben calda.

Buon appetito!