Oggi scopriremo insieme la ricetta della pinsa. Sì, avete letto bene! La pinsa è una via di mezzo tra la pizza e la focaccia: una preparazione antica, già nominata nell’Eneide di Virgilio, nata a Roma e diffusasi ormai in tutta l’Italia. Si tratta, in pratica, di una particolare “antenata” della pizza, che tuttavia presenta alcune significative differenze.

Pinsa cosa è?

Prima di tutto, la pinsa ha una forma ovale, non rotonda. Questa forma deriva dalla sua originaria funzione: era, infatti, una sorta di “vassoio” su cui poggiare pietanze particolarmente sugose, che poteva essere mangiato.

Con il passare dei secoli, l’impasto è stato perfezionato. Rispetto alla pizza, la pinsa utilizza meno acqua e meno lievito, quindi è più digeribile e meno calorica. Richiede, tuttavia, una lunga lievitazione. L’impasto si lavora in modo differente rispetto a quello della pizza e, cosa più impostante, richiede anche la farina di riso. L’aggiunta di sale, inoltre, avviene solo a fine cottura.

Adesso che sappiamo cosa è la pinsa, vediamo insieme come fare la pinsa in casa. Quella che vi suggeriamo è la ricetta di base, che potete condire come preferite: date spazio alla vostra fantasia culinaria!

Come fare la pinsa

Ingredienti

  • 650 g di farina di frumento
  • 30 g di farina di riso
  • 20 g di farina di soia
  • 500 ml di acqua fredda
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • 10 g di sale marino
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • sale grosso
  • rosmarino

Procedimento

  1. Versate in una planetaria le farine e il lievito, quindi fate lavorare il gancio.
  2. Misurate l’acqua fredda e, senza arrestare la planetaria, versate l’80% all’interno della ciotola.
  3. Conservate l’acqua residua in un bicchiere, continuate a impastare per 5 minuti, quindi aggiungete l’olio extravergine.
  4. Solo a questo punto unte l’acqua messa di lato, impastando per altri 20 minuti.
  5. L’impasto deve essere asciutto ed incordato.
  6. Trasferite in una ciotola e ricoprite quest’ultima con la pellicola trasparente.
  7. Mettete la ciotola in frigo: dovrà rimanerci per minimo 24 ore.
  8. A lievitazione avvenuta, prendete l’impasto e formate alcuni panetti: dovranno lievitare fino a raddoppiare il proprio volume (serviranno circa 3 ore).
  9. Stendete i panetti con l’aiuto di un matterello, su una teglia unta d’olio, dandogli la tipica forma allungata.
  10. Preriscaldare il forno (in modalità statica a 250°C) e condite la pinsa con olio extravergine d’oliva, sale grosso e rosmarino.
  11. Prima di infilare la teglia in forno abbassate la temperatura a 200°C.
  12. La pinsa deve cuocere per circa 15 minuti. A cottura ultimata dovrà apparire di un bel colorito dorato.
  13. Potete condirla a fine cottura, ad esempio con mozzarella di bufala e prosciutto crudo. Potete, naturalmente, condirla prima della cottura, con quello che preferite.

Buon appetito!

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