Cosa vedere a Salina? Andiamo alla scoperta di un altro dei gioielli siciliani. Si tratta della seconda, per estensione, delle Isole Eolie. Qui si trovano spiagge e scorci mozzafiato, ma non finisce qui. Secondo alcuni si tratta della più bella delle Eolie, ma secondo noi sono tutte bellissime in egual misura!

La presenza di diverse strade, non troppo strette, offre la possibilità di noleggiare un’auto e girare i diversi luoghi di interesse di Salina. Si possono anche noleggiare degli scooter o delle biciclette.

Cosa vedere a Salina

Porta di accesso all’isola è il centro di Santa Marina, noto per la presenza di una chiesa settecentesca. La sera, diventa centro della movida e, in generale, è animato da negozietti e tanti turisti. L’abitato sorge alle pendici della Fossa dei Felci, un grande cratere ricoperto da fitta vegetazione. Il principale comune di Salina è Malfa. Si tratta di un borgo edificato nel XII secolo, caratterizzato da case bianche. Qui si trova la chiesa di Sant’Anna, costruita nel XVIII secolo, con numerosi dipinti sacri e una interessante scultura di San Giuseppe.

Una frazione di Malfa è anche uno dei luoghi più belli di Salina: Pollara. Pollara è l’unica spiaggia-paese d’Italia. Per raggiungerla bisogna percorrere un sentiero scosceso, distante circa 30 minuti dal centro abitato, ma ne vale la pena. Altro interessante centro di Salina è Leni: i “lenoi”, in greco antico, erano i contenitori in cui veniva pigiata l’uva. Nella frazione di Val di Chiesa c’è l’antico Santuario della Madonna del Terzito, che ospita una tela settecentesca, mentre la frazione più nota è quella di Rinella, con una vallata che porta al mare.

Le spiagge di Salina più note sono dunque quella di Pollara, quella di Leni e quella di Rinella, oltre a quella di Lingua. Sull’isola è anche presente una suggestiva riserva naturale, dove osservare il transito degli uccelli migratori.

Cosa mangiare a Salina

L’isola di Salina offre un mare fantastico, ma anche tante specialità. Fra tutte, le più note sono i capperi, il pane cunzato, le granite e le specialità di mare. Molto famosa è anche la Malvasia.

Foto in evidenza di Tommaso Pantè