La cugina della granita siciliana.

Non è estate senza la granita. Questa semplice preparazione a base di frutta, zucchero e acqua è una regina incontrastata della bella stagione in Sicilia. Da pochi ingredienti è nato un dolce freschissimo, da declinare in infiniti modi. Questa preparazione affonda le sue radici nella dominazione araba e nello “sherbet“. Il composto di acqua, zucchero e frutta viene ghiacciato lentamente e mescolato di continuo, fino a ottenere un composto cremoso, freddo, dalla consistenza inimitabile. Oltre alla classica granita, nella nostra isola si è diffusa sempre di più la cremolata. Una ricetta molto simile, ma che si differenzia per alcuni dettagli fondamentali. Ecco quali sono le differenze tra i due prodotti

La cremolata, a prima vista, è del tutto confondibile con una granita. Si tratta di un composto a base di acqua, zucchero e l’80% circa di frutta. A fare la differenza è dunque, anzitutto, il quantitativo maggiore di frutta. La frutta viene prima frullata grossolanamente, poi ghiacciata. Ancora dopo si gratta e si riduce in piccoli cubetti, quindi si mescola. Quando si mangia, dunque, si vedono bene i pezzi di frutta, che possono avere dimensioni più o meno grandi, a seconda della versione proposta dal pasticciere o dal gelatiere che l’ha preparata. La consistenza è più granulosa. Per quanto sia molto diffusa in Sicilia, rimane sempre al secondo posto rispetto alla granita. Vediamo insieme come preparare la cremolata alla fragola.

Come fare la cremolata alla fragola

Ingredienti

  • 500 g di fragole;
  • 125 g di zucchero semolato;
  • 90 g di acqua;
  • 2 cucchiai di succo di limone.

Procedimento

  1. Lavate le fragole, eliminate il picciolo e bagnatele con il succo di limone.
  2. Mettete in un pentolino l’acqua e lo zucchero e portate a bollore.
  3. Spegnete la fiamma e fate raffreddare.
  4. Versate lo sciroppo sulle fragole e frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
  5. Mettetelo in un contenitore di plastica o di vetro e mettete in freezer.
  6. Trascorsa circa un’ora, mescolate con una forchetta per rompere i cristalli di ghiaccio.
  7. Potete ripetere l’operazione ogni ora, fino a ottenere la consistenza desiderata.

Articoli correlati