La vita del piccolo Riccardo, un bimbo di appena 14 mesi, è stata salvata grazie a un trapianto avvenuto all’Ismett di Palermo. Il bimbo, insieme alla sua famiglia, è arrivato da Varese, Lombardia, per sottoporsi a un trapianto di fegato. Il papà gli ha donato un pezzo del suo fegato e il chirurgo Jean de Ville de Goyet, luminare belga da tre anni in servizio nel centro di eccellenza siciliano, si è occupato dell’intervento. Il tutto è avvenuto in piena emergenza Covid, durante un periodo delicato e complesso.

L’intervento è riuscito e il piccolo Riccardo è stato dimesso. Rimarrà in Sicilia insieme ai genitori fino ad agoso: “Vogliamo conoscere la terra dove nostro figlio è rinato” ha detto la mamma, Tania, a Repubblica.

L’Ismett è un’eccellenza siciliana conosciuta in tutto il mondo.

Ha il record in Italia per numero di trapianti, eseguiti anche durante la fase del lockdown: 22 in tutto, di cui 11 in 48 ore. Oltre al caso del piccolo Riccardo, c’è anche un altro intervento su un bambino di 10 mesi giunto dalla Campania cui il papà ha donato il suo fegato. Il professore de Ville ha la casistica internazionale più ampia al mondo per questo tipo di intervento. In Sicilia in questi anni sono giunte famiglie anche dai paesi scandinavi per farsi operare da lui.

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