Da domenica 25 giugno è aperto al pubblico il giardino di Villa Aurea, nella Valle dei Templi di Agrigento. Villa Aurea è stata la residenza di Sir Alexander Hardcastle, capitano inglese che contribuì alla rinascita dell’area archeologica all’inizio del Novecento. Il giardino, restaurato e sistemato, offre un punto di vista inedito sulla Valle: tra i cespugli e la macchia mediterranea, infatti, ci sono i resti di una necropoli paleocristiana, con ipogei e tombe ancora visibili.

La villa, dal 1921 al 1932, fu dimora di Sir Hardcastle, un capitano dell’esercito inglese di nobili origini che la acquistò alla fine dell’Ottocento. Si trova lungo le mura dell’antica Akragas, fra il tempio della Concordia e quello di Ercole. Fu chiamata Villa Aurea per la vicinanza dell’omonima porta delle antiche fortificazioni. Il capitano ha dedicato oltre dieci anni a un’intensa attività archeologica, finanziando numerose campagne di scavo.

Il giardino è in parte realizzato sui resti si una necropoli paleocristiana. Vi sono specie esotiche ed esemplari rari, come l’Eucalyptus erythrocorys, forse unica presenza nei giardini storici siciliani. I viali permettono di scoprire resti archeologici, che appaiono tra siepi profumate di mirto, rosmarino e lavanda, alternati a scorci sui templi, sulla campagna agrigentina, coltivata a mandorli e olivi, e sulla pianura verso sud fino al Mediterraneo.

L’ingresso al giardino di Villa Aurea è gratuito con il biglietto di accesso alla Valle dei Templi, aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 20 (ultimo ingresso alle 19).