Heineken, multinazionale della birra, sposa la causa della Birra Messina. Il gruppo, che in Italia ha il 30% della quota mercato, con 2mila dipendenti in quattro birrifici, per un giro d’affari totale di circa 1 miliardo di euro, si è avvicinato alla storia di riscatto avviata dai 15 operai di Birra Messina.

A Roma sono state presentate, in anteprima, la Birra Messina con un veste grafica rinnovata e la Birra Messina Cristalli di Sale. Quest’ultima, tra gli ingredienti, ha anche il sale delle saline di Trapani.

Le novità sono il frutto di un accordo quinquennale tra Heineken e i soci della Cooperativa Birrificio Messina: investendo Tfr e mettendo a garanzia dei mutui le loro abitazioni, hanno rilanciato il marchi della città dello Stretto.

Dal gruppo Heineken è arrivata una commessa, fino a 25mila ettolitri l’anno, che prevede la produzione di una nuova ricetta e la distribuzione altre quattro birre attualmente prodotte nel birrificio siciliano attraverso la rete commerciale nazionale del gruppo Heineken, che comprende anche i brand Partesa, Dibevit e una rete di distributori indipendenti.