Catturalupini sono i semi delLupinus albus, una pianta appartenente alla famiglia delle Leguminose, alta fino a 1 metro e con foglie palmate. Si tratta di un legume noto e diffuso fin dalla più remota antichità nel bacino del Mediterraneo e nel Medio Oriente, citato daGiovanni Verga ne “I Malavoglia”, in cui scrive: “Sulla riva c’era soltanto padron ‘Ntoni, per quel carico di lupini che ci aveva in mare, colla Provvidenza e suo figlio Bastianazzo per giunta, e il figlio della Locca, il quale non aveva nulla da perdere lui, e in mare non ci aveva altro che suo fratello Menico, nella barca dei lupini. …

LUPINI 3In tempi di carestia, i ragazzini erano soliti andare in giro con le tasche piene di lupini “sanati”, che piluccavano, lasciando una scia di bucce.  Oggi, più che un alimento, troviamo i lupini come passatempo alle sagre e alle fiere paesane, dove vengono venduti nelle bancarelle. Questo legume, dalle origini antichissime, è stato coltivato con diverse finalità: per migliorare il suolo a pascolo, nell’alimentazione umana, per le sue qualità terapeutiche. Gli archeologi hanno ritrovato i suoi semi nelle piramidi egizie e maya. Le prime coltivazioni vengono fatte risalire a circa 4000 anni fa, sia nell’area del Mediterraneo, che nelle zone andine del Sud America.

LUPINI 1I lupini sono composti per il 10 % di acqua, il 40 %da carboidrati, il 38 %da proteine, il 3,2 %da ceneri e la restante percentuale è formata da grassi. Al loro interno sono presenti anche minerali come lo zinco, che promuove la funzione immunitaria; il manganese, che neutralizza i radicali liberi, prevenendo i danni cellulari; rame, selenio, magnesio, che mantiene perfetta la densità ossea e protegge il sostegno muscolare; calcio, fosforo, potassio, sodio e ferro; mentre le vitamine presenti sono la vitamina A, le vitamine del gruppo B e la vitamina C. E’ molto elevata anche la presenza di aminoacidi come l’acido glutammico e l’acido aspartico. Il lupino contiene arginina, che ha effetti benefici sulla funzione endoteliale, migliorando la prestazione dei vasi sanguigni, tiamina (vitamina B1), essenziale per il metabolismo dei carboidrati e dei grassi, che aiuta a mantenere in forma il sistema nervoso, acido folico (vitamina B9), che aiuta le cellule corporee a metabolizzare le proteine e controlla l’attività dei geni. Questi legumi si pongono come ottima alternativa alle proteine di origine animale, fornendo un apporto notevole: le proteine in essi presenti, infatti, corrispondono a 38 gr. ogni 100 gr. di prodotto, quantità paragonabile a quella della carne e superiore a quella delle uova; sono facili da digerire, prevengono l’ipertensione, riducono i livelli di colesterolo cattivo, aumentando quello buono grazie agli omega 3; contenendo tocoferolo prevengono il diabete di tipo2 e il tumore al colon, grazie alla proteina conglutina, contenuta nei semi, combattono l’accumulo di glucosio nel sangue, mimando l’azione dell’insulina. Essenziale è la funzione esercitata dalle fibre, che accelerano il transito intestinale, contrastano la stipsi, danno un senso di sazietà, aiutando nel dimagrimento in una dieta ipocalorica e bilanciata.

LUPINO 2I lupini, che contengono 116 kcal per 100 gr. di prodotto, possono essere consumati solo dopo un lungo periodo di ammollo con ricambio d’acqua per 12 ore, effettuato per 3-4 giorni e dopo bollitura in acqua per 20 minuti in modo da eliminare la lupaina e la lupinina, sostanze alcaoloidi basiche, tossiche se ingerite in elevate quantità e amarissime (lupinus, infatti, in greco significa “sapore amaro”). Per ottenere lo snack che tutti conosciamo, occorre aggiungere circa il 10% di sale sul peso totale del lupino trasformato. La farina di lupino viene già utilizzata, per gli intolleranti al glutine, nella preparazione di pane, pasta, biscotti, cracker, insaccati e carne in scatola. Riscopriamo, dunque, le innumerevoli virtù benefiche di questo legume antico, ricco di storia, consumandolo un po’ più spesso, non solo nelle sagre e nelle feste di paese.

Caterina Lenti

Meteoweb