Grandi premesse per il ritorno de Le Vie dei Tesori Palermo. Dal 4 ottobre al 3 novembre 2019, per cinque weekend, sarà possibile scoprire (o riscoprire) oltre 160 luoghi, partecipare a tante visite guidate, attività ed esperienze pensate ad hoc per grandi e piccini. Gli appuntamenti si terranno ogni venerdì, sabato e domenica, secondo un ricchissimo calendario.

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Il festival, nato a Palermo e diffusosi al resto della Sicilia (e anche in alcune località in altre regioni d’Italia), è molto apprezzato dal pubblico. Negli anni, si sono moltiplicati i partecipanti, così come le tipologie di attività alle quali partecipare.

Palazzi, musei, torri, terrazze, giardini segreti, ville, chiese, cripte, catacombe, bagni ebraici e vecchi aeroporti: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si potrà scegliere tra visite con degustazione, visite teatralizzate, concerti in oratori barocchi, esperienze per scoprire la città in modo speciale, dai voli in piper alle escursioni in barca a vela lungo la costa, dai giri a cavallo in un maneggio storico al brivido del parapendio sulla spiaggia di Mondello.

E, ancora, ci saranno cento passeggiate d’autore per vivere la città con chi la conosce davvero; un Festival Kids dedicato ai più piccoli; un itinerario contemporaneo, tra mostre e atelier d’artista.

Le vie dei Tesori Palermo biglietti

La grande novità di quest’anno è una card in edizione limitata che consente di visitare tutti i luoghi (tranne quelli su prenotazione) saltando la fila. Per partecipare basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito www.leviedeitesori.it e presentarsi sul luogo. Per maggiori informazioni visita si possono visitare gli hub presso piazza Castelnuovo, piazza Verdi e piazza Bellini. Il centro informazioni è attivo fino al 4 novembre 2019, tutti i giorni dalle 10 alle 18, al numero 091 8420104. Per tutte le informazioni e per l’acquisto dei biglietti, potete cliccare qui .

Il Festival

Le Vie dei Tesori è un grande Festival nato a Palermo nel 2006 che trasforma le città in grandi musei diffusi, aprendo contestualmente tesori in parte di solito chiusi, visitabili con un coupon unico e un contributo che va da 1 a 3 euro. Nel 2018 si è svolto in altre nove città siciliane e in quattro città del Nord Italia.

La chiave del Festival è quella di raccontare la cultura, l’arte e la storia a interlocutori di target culturale e sociale trasversale, pur nel rigore scientifico dei contenuti, diffondendo “in strada” curiosità intellettuale e sete di conoscenza.