L’itinerario di scoperta sui Monti Sicani.

Parte da Santo Stefano Quisquina, nell’Agrigentino, “Di acqua e di terra, di fuoco e di aria”, un progetto per scoprire il territorio in modo originale e consapevole. L’intera comunità ha deciso di diventare “custode dell’acqua e della terra”. A promuovere l’iniziativa è un partenariato che unisce il mondo del volontariato, realtà associative, scuole del territorio dei Sicani e pubbliche amministrazioni. Protagonista è, dunque, la stessa comunità che vive da sempre in un territorio ricco di boschi e sorgenti come la Innamorata, San Matteo, Voltano, Gragotta, corsi d’acqua come il Magazzolo o il Platani, laghi come il Leone o il Melia, e poi ancora fontane, ponti e mulini.

Le Vie dell’Acqua e le attività: dai mercati alla land art

Un patrimonio dimenticato che il progetto – finanziato e sostenuto da Fondazione con il Sud – vuole mappare, custodire e valorizzare attraverso iniziative di promozione in chiave turistica, come la creazione degli itinerari “Le vie dell’acqua” e la nascita del “Centro didattico dell’acqua”, spazio animato da eventi e attività laboratoriali per studenti e famiglie, per far conoscere le diverse risorse ambientali, sconosciute agli stessi abitanti dei luoghi, e promuoverne la bellezza anche a nuovi flussi turistici.

Ma la risorsa acqua non è l’unico elemento naturale che trova spazio di valorizzazione. L’iniziativa, che ha la durata di due anni, darà spazio di narrazione e promozione, grazie all’organizzazione di mercati stagionali eco-solidali itineranti, alle eccellenze locali legate alle produzioni della terra (dall’agro-alimentare al caseario) garantite dal Distretto rurale di qualità dei Sicani. L’arte – rappresentata dall’elemento fuoco – sarà il filo rosso che connetterà tutte le iniziative attraverso mostre e produzioni creative, dalla land art al sound design, disseminate sui vari Comuni della rete. Il coinvolgimento di centinaia di studenti del territorio in percorsi di cittadinanza ecologica rafforzerà la consapevolezza di essere custodi del patrimonio idrico e paesaggistico che li circonda. Photo by Chad Peltola on Unsplash.

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