Quando si pensa al marzapane, automaticamente lo si associa alla pasta reale e alla frutta martorana siciliana. Tra le due preparazioni, però, esistono tante differenze. Tra l’altro, la storia è tutta da scoprire.

  • Differenza tra Marzapane e Pasta Reale.
  • La storia dei due dolci e tutte le curiosità.
  • Mandorla sempre protagonista, ma in un modo diverso.

Il Marzapane, dagli Arabi alla Sicilia

Risalire alla storia del primo marzapane non è facile. Anzi, è quasi impossibile, perché è facile da fare ed è semplicissimo capire come si prepara. La ricetta, con farina di mandorle, zucchero e albume, è alla portata di tutti. Per questo si parla di una “invenzione” di molti: diciamo che popoli diversi potrebbero esserci arrivati, avendo a disposizione gli stessi ingredienti. Il mandorlo è arrivato in Sicilia dalla Grecia. Era approdato sulle coste dell’Egeo grazie ai Fenici.

Il nome “marzapane” potrebbe derivare da “Marci panis“, cioè “Pane di Marco“. Molti ritengono che, però, derivi dall’arabo maw-thabán. Con questo termine si indicava la moneta d’argento mediorientale che corrispondeva a un preciso quantitativo di impasto dolce fatto con zucchero, mandorle e acqua di rose.

Nonostante sia complesso rintracciarne le origini precise, è chiaro che le sue radici affondano nella cultura araba. Proprio gli arabi l’avrebbero poi introdotto in Europa intorno all’anno Mille, durante la dominazione islamica della Sicilia.

Pensate che, prima ancora, dolcetti simili erano prodotti dagli antichi Etruschi in occasione dei rituali funebri. La prima ricetta “codificata” arriverebbe da Venezia (che ne rivendica la paternità anche per via del nome, “pane di Marco”). Risalirebbe al 1300 e sarebbe arrivata grazie agli scambi commerciali con il Medio Oriente. In quel periodo, infatti, la repubblica marinara era fra le poche a reperire ingredienti come zucchero e mandorle, alla base del prodotto.

Pasta Reale e Frutta Martorana, specialità siciliane

Lo scettro come patria della Pasta Reale spetta alla città di Palermo. Nella versione della frutta di martorana prende la forma di dolcetti colorati e invitanti. Un’invenzione delle monache del convento di Santa Maria dell’Ammiraglio, sede della parrocchia di San Nicolò “dei Greci” e nota come La Martorana.

Le religiose, a quel tempo, curavano uno dei giardini più belli della città, così rinomato da incuriosire anche il Vescovo in persona. Il Vescovo voleva vederlo dal vivo, ma era pieno autunno, durante la festa di Ognissanti. Gli alberi erano spogli e l’orto impoverito. Per questo le monache decisero di modellare la pasta di mandorle a forma di frutti.  Detto questo, è il momento di scoprire la differenza tra Marzapane e Pasta Reale.

Marzapane e Pasta Reale, qual è la differenza?

Esistono punti di contatto, ma anche differenze tra i due prodotti. La ricetta base del marzapane prevede l’uso di farina di mandorle, zucchero e albumi d’uovo. Ingredienti e quantità variano a seconda della zona e delle tradizioni locali.

Molto simile è la pasta di mandorle o Pasta Reale. Per farla, generalmente, si utilizza una quantità inferiore di albume e zucchero. Con la pasta di mandorle si fanno tanti dolcetti tipici, le paste di mandorle, chiamate anche fiocchi di neve, fior di mandorle o paste secche. Si preparano con mandorle spellate, zucchero semolato e a velo, albumi, miele e succo di limone. Altra preparazione iconica sono i celebri agnelli di pasta di mandorle del periodo pasquale. Foto: Pascal MissaleLicenza.

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