L’origine della mandorla siciliana.

Frutta di Martorana, biscotti ricci, granite rinfrescanti, dolcetti piccoli e preziosi come gioielli. Quando si pensa alle mandorle, in Sicilia, si pensa a un goloso universo fatto di prelibatezze. Se il pistacchio è il re, la mandorla è regina. A seconda delle aree dell’isola, la si chiama in modi diversi, ma tutti con identico significato. Se la bontà non è da mettere in discussione, lo stesso non si può dire per l’origine dialettale, che pochi conoscono. Partiamo da un presupposto: l’etimologia è quella greco-latina di “amigdala“.

Mènnula origine e significato

Nel terzo tomo del “Vocabolario siciliano etimologico, italiano e latino”, l’abbate Michele Pasqualino da Palermo (nobile barese dell’Accademia della Crusca) censiva il sostantivo femminile mènnula, con due significati. Il primo di “albero noto che fa le mandorle, mandorlo“. Il secondo di “frutto noto, mandorla“. Entrambi devono l’origine dal latino amigdala, “mandorla” (a sua volta dal greco amygdálē). La Reale Stamperia in Palermo pubblicava il suddetto terzo tomo dell’opera dell’abate erudito nell’anno di grazia 1789. Ben 209 anni dopo, nel 1998, il volume “I dialetti italiani. Dizionario etimologico (Utet)”, di Manlio Cortelazzo e Carla Marcato, si occupa della stessa parola. Ma aggiunge che la voce, in numerose varianti (amènnula, mènula, ménnëla, amènela, mènëlë, miénnërë, miénnula, amméndula) è diffusa in tutto il centro-sud (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), isole maggiori comprese (Sicilia e Sardegna).

Al di là del significato della parola mènnula, è molto interessante notare che, in tutta la Sicilia, ci sono tanti modi di dire che chiamano in causa proprio le mandorle. Sapete che, ad esempio, che dire “Dari ‘na bedda mennula” equivale a dire “Dare uno schiaffo”? Quando si dice, invece, “Scacciari ‘a mennula” si intende immaginare o prevedere qualcosa. E non finisce qui, perché siamo certi del fatto che la nostra regione ci riserva infinite sorprese in tal senso. Una cosa è certa (partendo dal presupposto che le mandorle sono deliziose): la lingua siciliana e i suoi significati non smettono mai di stupirci. Foto: Sandro Pizzuto.

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