Prima dei panini stellati, l’antenato siciliano doc.

Si parla tanto di ricette stellate e prodotti gourmet, eppure le preparazioni più buone, sono anche le più semplici. Quelle della tradizione, preparate con pochi ingredienti che, nonostante il passare del tempo, rimangono grandi classici. Non serve scervellarsi troppo per gustare un pasto da re e la tradizione siciliana ha davvero tanto da insegnarci in tal senso. Prendete, ad esempio, il connubio di cui vogliamo parlarvi oggi: bastano appena due prodotti, rigorosamente siciliani, per un risultato sopraffino.

Pane e Tumazzu, il “panino” dei nonni

Pani e Tumazzu, cioè pane e formaggio. Per quanto il Tumazzu di Vacca identifichi un prodotto ben preciso, il termine tumazzu può assumere un significato più generico di “formaggio” a seconda del contesto.  Il pane siciliano di una volta, quello che si preparava una volta alla settimana nei grandi forni condivisi da una comunità, era una vera forma di nutrimento. Insieme al formaggio diventava pranzo o cena. Un antenato semplicissimo dei moderni panini, quelli che combinano infiniti sapori. Era perfetto per le lunghe giornate di lavoro nei campi, ad esempio, perché poteva tranquillamente conservarsi nell’attesa di essere consumato. Economico e pratico, è sempre stato un elogio della semplicità e del gusto.

La tuma è molto diffusa in Sicilia, particolarmente nelle province interne. Con il termine tuma si indica una delle fasi di produzione e di stagionatura del pecorino. In dialetto “tumma“, si utilizza per tantissime ricette della tradizione siciliana. Quello che invece si identifica con il nome di “Tumazzu di vacca” è realizzato con latte ovino e vaccino insieme. Passa attraverso una stagionatura che va dai 3 ai 18 mesi: alle forme si aggiungono, a volte, del peperoncino o del pepe. Non c’è da stupirsi se pane e tumazzu è, ancora oggi, un classico molto apprezzato. La classica pietanza che si “spizzulia” prima di un pasto, tagliando a pezzetti il formaggio e accompagnandolo con il pane croccante. O, magari, un panino vero e proprio. Qualunque sia la vostra preferenza, non dimenticate mai di utilizzare prodotti autenticamente siciliani! Foto: jules – Licenza.

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