La versione catanese del pane condito alla siciliana.

  • Pani Cunzatu di Scillichenti, una delizia 100% Made in Sicily.
  • Il pane “cunzato” è una specialità della nostra isola.
  • A seconda della provincia, si prepara in modo diverso, ma sempre delizioso.

Non si finisce mai di conoscere la Sicilia e le sue strepitose proposte enogastronomiche. Tra le ricette più amate, quelle che riescono davvero a mettere d’accordo tutti, c’è sicuramente il pani cunzatu. Anche se dubitiamo del fatto che qualcuno possa ancora non sapere di cosa si tratta, facciamo insieme un piccolo “ripasso”. È un panino imbottito (il nome significa “pane condito”), farcito con ogni ben di Dio. La ricetta originale prevede ingredienti semplici, come pomodoro, buon olio e formaggio, ma ormai ne esistono infinite varianti. A seconda della provincia, si utilizzano formati di pane e prodotti diversi che, naturalmente, esaltano le eccellenze locali.

Se vi trovate a passare dal Catanese, proprio non potete esimervi dal provare ‘u Pani Cunzatu di Scillichenti. Scillichenti è una piccola frazione marinara, tra i comuni di Acireale e Riposto. A quanto pare, deve il suo nome così particolare al verbo siciliano “sciddicari“, cioè “scivolare”. Il riferimento è alle frequenti cadute delle povere bestie da soma che procedevano sulle rocce laviche per trasportare i prodotti. Questa piccola frazione vede, ormai da decenni, un vero e proprio viavai di persone, che arrivano appositamente per assaggiare il pani cunzatu.

Pani Cunzatu di Scillichenti come si fa

Non ci stupisce affatto che abbia ottenuto questo primato. Il pane condito alla siciliana richiama da tempo immemore i turisti, come e anche di più di un canto di sirene. Molto celebre è quello di Scopello, ma anche quello alla Messinese o la ricetta di Salina non temono confronti. Vediamo come si fa la ricetta di Scillichenti.

Nel Catanese si usa una forma di pane di semola di grano duro chiamata “cucciddatu”. Si tratta di una sorta di grossa ciambella di pane, che si divide, una volta condita, in quattro parti. Si farcisce quando è calda e, in seguito, si mette nuovamente nel forno per fare sciogliere leggermente il formaggio. La ricetta classica include pomodoro, acciughe, olive nere e tuma fresca, ma sapete bene che alla creatività sicula in cucina, non ci sono limiti. La piazzetta della frazione, dove si trova la chiesa dedicata alla Madonna di Pompei, soprattutto in estate si riempie di avventori. E tutti sono più che contenti di gustare il loro Pani Cunzatu di Scillichenti.

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