Il successo dei luoghi della cultura siciliani.

  • Boom di accessi a Ferragosto nei parchi archeologici e nei musei.
  • Sono stati oltre 50mila i visitatori tra il 13 e il 15 agosto.
  • Ecco quali sono stati i siti più visitati.

Musei e parchi archeologici della Sicilia rappresentano una tappa irrinunciabile per i turisti. Nel fine settimana di Ferragosto, quindi tra il 13 e il 15, è stato registrato un vero e proprio boom di accessi, con un incremento di oltre 3mila presenze rispetto agli stessi giorni dello scorso anno. Sono stati 53.800 i visitatori del 2021, contro i 50.648 degli stessi giorni del 2020.

Questi numeri, afferma Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, «Confermano come l’aver puntato moltissimo sui nostri beni culturali sia fondamentale, per far conoscere la nostra storia e i nostri tesori». «Avere adeguato musei e parchi archeologici alle prescrizioni anti-covid, inoltre, garantendo prenotazioni on line e visite con i dovuti distanziamenti – ha aggiunto – è stata un’azione vincente che ha dato i suoi frutti, insieme alla possibilità, che abbiamo offerto a chi non era in possesso di green pass, di poter ricevere tamponi gratuiti agli ingressi, in modo da poter accedere in sicurezza ai luoghi della cultura».

Boom di visitatori nei parchi archeologici e nei musei

Il parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento ha accolto 16.311 visitatori, contro i 14.791 dello scorso anno. Il Teatro Antico di Taormina, 8.004 visitatori, rispetto ai 7268 del 2020. A Catania 1.341 persone si sono recate al Teatro Romano e Odeon, rispetto ai 658 dello scorso anno. Per quanto riguarda Palermo, a San Giovanni degli Eremiti registrate 691 presenze (l’anno scorso erano state 486), 521 al Castello della Zisa (489 nel 2020), 452 alla Galleria regionale di Palazzo Abatellis (289 nel 2020) e 553 al museo archeologico regionale Salinas (nel 2020 erano 288); 251 le persone che si sono recate alla Palazzina Cinese (chiusa nello stesso periodo dello scorso anni). A Siracusa 2013 persone si sono recate al Castello Maniace (nel 2020 erano state 1790), 202 a Palazzo Bellomo (rispetto alle 183 dello scorso anno) e 227 al Museo Paolo Orsi, rimasto chiuso nello stesso periodo dello scorso anno. Foto: Jos Dielis – (CC BY 2.0).

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