Alla ricerca del migliore street food siciliano.

  • Migliori arancini di Catania: le scelte di Vice.
  • Un food tour tra bar storici e proposte innovative, alla ricerca dei più buoni.
  • La base è il riso, il resto è maestria: ecco quale arancino non bisogna perdersi nel capoluogo etneo.

Quali sono i migliori arancini di Catania? La domanda è ardua, la risposta ancora di più. I consigli alla ricerca delle migliori prelibatezze sono praticamente infiniti e se ne trova una nuova ogni giorno. Stavolta a occuparsi di cibo da strada siciliano è la testata Vice. A realizzare un vero e proprio food tour sono stati Vincenzo Ligresti e Iole Gravina. Non si tratta propriamente di una classifica, bensì di un piccolo “viaggio” nel gusto: “un’idea – si legge – di quanto un prodotto tipico tra bar storici, nuovi locali e salumerie accoglienti possa raccontare del posto che visiti o in cui sei cresciuto”. Scopriamo le loro scelte.

La prima tappa è Prestipino Duomo. Di norma, spiegano nell’articolo, si trovano pochi arancini al bancone, perché devono essere serviti caldi. I due giornalisti scelgono l’arancino al ragù, quello alla Norma e quello vegetariano. La seconda fermata è alla Pasticceria Spinella, storico locale catanese: la scelta cade su un arancino al ragù e uno al pistacchio. Accanto Spinella c’è Savia, altro bar storico. Una curiosità: quando gli autori hanno chiesto pareri sui social per il loro tour, Savia è stato il più quotato. Uno dei segreti di questo locale è l’utilizzo dell’uovo completo per la panatura. A questo giro vengono scelti un arancino alla Norma e uno al ragù.

Si prosegue con Canusciuti, che propone un arancino dal nome “Il Plebiscito” (straccetti di carne di cavallo, formaggio svizzero e cipolla di Giarratana). Vengono anche ordinati “L’Ortolano” (panatura corn flakes, verdure di campo, cipolla in agrodolce e provola affumicata), “Testa di Moro” (panatura classica, riso al nero di seppia, gambero marinato, crema di fiori di zucca e stracciatella di bufala) e “L’Asinello” (panatura con pistacchio, mortadella d’asina, crema di pistacchio di Bronte, provola affumicata). La quinta tappa è il Caffè Europa, per un arancino al salmone e uno ai funghi e besciamella. Si prosegue poi alla Salumeria Scollo, con un arancino al ragù e uno con capperi, mozzarella di bufala e menta, che conclude il giro alla ricerca dei migliori arancini di Catania. Foto: Francesco Zaia – (CC BY 2.0).

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