gelsominiE' arrivata la bella stagione, e tra poco molti giardini saranno ricoperti da questi profumatissimi fiorni bianchi o azzurri e le notti d'estate ci sembrano più romantiche…

La leggenda che sto per raccontare non è siciliana, ma vale la pena leggerla.

Mentre mamma Kitza, nel suo palazzo di nuvole, preparava gli abiti d'oro per i suoi figli astri, un gruppo di stelle si recò da lei, lamentandosi che le vesti erano troppo strette, o poco lucenti, troppo sobrie e senza gemme. 
Kitza era molto saggia e voleva far riflettere le figlie sul fatto che molte stelle fossero ancora nude, pativano il freddo e rischiavano di ammalarsi. Quindi non era il caso lamentarsi di ciò che possedevano 
In pratica si è comportata come tutte le mamme, che, quando facciamo i capricci e non vogliamo mangiare, ci fanno venire i sensi di colpa dicendo:"in Africa ci sono un sacco di bambini che muoiono di fame" E tu sei costretto a mangiare pensando ai poveri bimbi affamati …violenza psicologica  (un mio amico mi raccontava che quando sua madre diceva la fatidica frase lui rispondeva: "ma non è che se mangio io loro si saziano"… a quel punto sua madre non contestava più…) 

Comunque, ritornando alla storia…


Pur dicendo questo le stellucce egoiste non si commuovevano. 
Da quelle parti si trovò a passare Micar, re degli spazi che, sentendo tumulto chiese che cosa stava accadendo. 
Le stelline dovettero raccontare la verità ma Micar si arrabbiò e poiché egoiste e pretenziose, le scacciò dal firmamento e le gettò nel fango. 
Kitza iniziò a piangere dal dispiacere pensando che sulla Terra le povere figliolette potessero essere calpestate dagli animali e dagli uomini. 
Pianse così tanto che la dama dei giardini ebbe pietà di lei dicendole che avrebbe tolto dal fango le figlie trasformandole in fiorellini bianchi e profumatissimi. 
Nacquero in questo modo i gelsomini, le stelline della terra. 


Questa leggenda, a mio avviso, è deliziosa.

Di Alessandra Cancarè