Il bosco di Alcamo è una delle quattro riserve naturali orientate del Trapanese. Si trova adagiato sulla cima del Monte Bonifato, laddove un tempo sorgeva un vasto polmone verde, profondamente danneggiato dall’uomo durante il XIX secolo.

Il bosco, così come lo vediamo oggi,m è stato creato attraverso una grande opera di rimboschimento in più fasi, inziata nel 1919 e terminata tra gli anni Settanta e Ottanta. Qui convivono esemplari di vegetazione innestata e latifoglie che vi si sono aggiunti, retaggio della originaria natura. L’ecosistema ricreato dall’uomo è costantemente al lavoro per trovare il proprio equilibrio.

La natura della riserva del bosco di Alcamo si può suddividere in tre tipologie di vegetazione. Nel rimboschimento più antico vi sono principalmente pini d’Aleppo, cipressi comuni e latifoglie. Nel rimboschimento adulto si trova una prevalenza di pini domestici e cipressi comuni, cui si aggiungono quelli dell’Arizona e di Monterey.

Vi sono anche esemplari di cedro dell’Himalaya, di eucalipto, di robinia e di siliquastro. Nella zona del rimboschimento giovane, invece, vi sono pini, cipressi, palme nane e ferule, nonché alcune orchidee, piante officinali e formazioni rupestri.

Per quanto riguarda la fauna, vi sono rapaci, svariate specie ornitologiche nidificanti e, di passaggio, uccelli migratori. Tra i mammiferi, possiamo citare volpi, conigli selvatici, ricci e donnole. Ancora, vi sono anche rettili come la vipera, la lucertola e il ramarro occidentale.

La riserva del bosco di Alcamo è un polmone verde da scoprire attraverso i suoi sentieri: Sentiero delle Orchidee, Sentiero Archeologico e Sentiero di San Nicola.

Foto di Leop81 di Wikipedia in italiano – Trasferito da it.wikipedia su Commons da Franz Liszt., Pubblico dominio, Collegamento

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