Fervono i preparativi a Ramacca, in provincia di Catania, per la tradizionale Sagra del Pane, quest’anno in programma da venerdì 6 a domenica 8 settembre. Si potrà degustare il celebre pane di Ramacca, cotto nel forno a pietra e condito con olio, acciughe, olive nere, origano e sale, ma non solo. Ci saranno anche le focacce e il pane dolce. Il centro del Catanese è molto legato alle sue tradizioni, fortemente radicate nella cultura agricola.

Rinomata è la bontà del suo pane di casa, un alimento di base per le famiglie contadine, preparato con lievito naturale e cotto nei forni a pietra con riscaldamento a legna.

La storia di Ramacca

Le prime presenze umane nel territorio di Ramacca prendono origine dal Paleolitico-Mesolitico. Il villaggio dell’età del bronzo sito in contrada Torricella testimonia la presenza di notevole attività.

Le prime notizie certe su questa località risalgono al XVII secolo. Il 7 ottobre 1688 Carlo II concesse il titolo di Principe a Sancio Gravina, signore del Feudo di Ramacca, a condizione che costruisse un centro abitato e desse le terre per la coltivazione.

L’origine del nome Ramacca è molto probabilmente di matrice araba, sono state formulate diverse ipotesi: Rammuellah (Grande bosco, cioè rifugio di malviventi), Rammuallah (terra o giardino di Dio), Rahal Mohac, (casale dei Mohac), Rammak (custodi di giumente), Ramaha, (galoppatoio) o Ramah, (altura).

Foto: Pagina Facebook Pro Loco Ramacca

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