L’iconica spiaggia della costa orientale della Sicilia.

  • Spiaggia dell’Isola Bella di Taormina, un angolo di paradiso.
  • Acqua cristallina e, di fronte, lo spettacolo dell’isolotto con la sua natura.
  • Un luogo da favola, incorniciato da alte scogliere a picco sul mare.

Le sfumature del blu, acqua limpida e cristallina, scogliere che si tuffano nel mare. Di fronte, la magia di un isolotto che sembra essere uscito dalla fantasia di uno scrittore di romanzi, interamente ricoperto di verde. Per ammirare tutto questo dal vivo, non serve raggiungere i Caraibi: basta essere in Sicilia. Il nostro viaggio alla ricerca delle spiagge siciliane più belle ci porta oggi in una località iconica, una di quelle mete di cui tutti hanno sentito parlare almeno una volta. La spiaggia dell’Isola Bella di Taormina è uno dei gioiellini della costa orientale. Percorrendo una scalinata, si accede a una spiaggetta di sassi, incorniciata dalle scogliere. Il mare cambia colore a seconda delle ore della giornata, ma bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi, dato che si incontrano alcune rocce.

Spiaggia dell’Isola Bella: come dentro una fiaba

La trasparenza del mare di questa spiaggia di Taormina, consente di vedere i fondali anche a distanza. Dall’alto, il colpo d’occhio è davvero spettacolare, con l’isolotto ricco di verde e piante colorate. L’Isola Bella è collegata alla terraferma da un breve e sottile tratto di sabbia mista a pietre. Tendenzialmente, lo si può sempre percorrere a piedi, con la differenza che, a seconda dell’alta o della bassa marea, il libello dell’acqua può essere più o meno alto, quindi può raggiungere anche le ginocchia. Quando avrete percorso questo breve cammino, arriverete alla Riserva Naturale Orientata Isola Bella.

La spiaggia di Isola Bella rientra in un contesto di rara bellezza. L’isolotto è chiamato da alcuni la “Perla del Mediterraneo” e ha una storia davvero interessante (che potete leggere qui). Nel 1984 è stato dichiarato monumento di interesse storico-artistico di particolare pregio. Nel 1998, invece, è stata istituita la Riserva, al fine di tutelarne il particolare valore paesaggistico. E non è finita qui, perché nel 2005 questi luoghi sono entrati a far parte dei Siti di Interesse Comunitario (SIC), in quanto “zona costiera di notevole valore paesaggistico con falesie che ospitano una tipica vegetazione rupicola ricca di endemismi”. Se tutto questo non fosse ancora abbastanza, pensate a quanto sia bello organizzare una giornata in giro tra il mare blu dell’Isola Bella e lo splendore di Taormina, un gioiellino che guarda la costa dall’alto. Foto di Jlenia Iapello.

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