La spiaggia di Capo Peloro è un luogo molto caro ai messinesi. Siamo nello Stretto di Messina, dove si incontrano il Mar Jonio e il Mar Tirreno: qui si trova un lungo braccio di terra che dai monti Peloritani arriva al mare. A rendere facilmente individuabile la spiaggia sono un grande pilone in ferro, alto 232 metri, e anche il grande faro moderno, poco distante dal vecchio faro. Il vecchio faro si trova all’interno dell’antico Forte degli Inglesi.

Sono luoghi del mito. Il villaggio Torre Faro, piccolo Borgo di Pescatori, vede il mito della ninfa Cariddi, figlia di Poseidone e Gea. Lo stesso è inglobato nella Riserva Naturale Orientata di Capo Peloro, che include svariati ettari di territorio e due laghetti di acqua salmastra: Lago di Ganzirri e Lago di Faro.

Ma torniamo alla spiaggia di Capo Peloro. In questa zona si gode di un bellissimo paesaggio, con grande varietà di flora e fauna. La temperatura è piacevole, grazie anche alla brezza, e in acqua non manca qualche corrente (che tuttavia non infastidisce i bagnanti). È un luogo perfetto per chiunque voglia rilassarsi senza allontanarsi troppo dalle comodità.

Sul versante jonico vi è una grande distesa di sabbia sottile, con tante strutture attrezzate: è una zona vitale dall’alba al tramonto, amata anche dagli sportivi, che praticano vela, kite surf e windsurf. Il versante tirrenico, invece, è occupato da una spiaggia di piccole dimensioni, con ciottoli tondi, ormai erosa dal mare. Viene scelta da chi intende trascorrere ore in relax e tranquillità. L’acqua è tiepida e il contesto è lontano dalla frenesia.

Foto di Fabio Di Stefano