Lo sfincione è senza ombra di dubbio il re dello street food siciliano. Una morbida pasta lievitata, un ricco condimento, tanto gusto e una antica tradizione: una sorta di pizza, che però differisce sia nella consistenza che nei sapori. Imitare il tradizionale sfincione di Sicilia è difficile.

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Prodotto tipico del palermitano, è stato interpretato in modo diverso in alcune località della provincia. Così sono nati diversi tipi di sfincione, variazioni sul tema che oggi vedremo insieme.

Quanti tipi di sfincione esistono?

  1. Sfincione palermitano. Quello più classico, rosso, condito con pomodoro, cipolla, acciughe e caciocavallo.

    Lo Sfincione Palermitano

  2. Sfincionello. Sempre a Palermo, potete trovare in vendita nei classici carretti agli angoli delle strade o nei mercati storici lo sfincionello. Di forma allungata, è meno rosso dello sfincione e spesso non include l’acciuga. Per il resto, il gusto è molto simile.

    Lo Sfincione di strada Palermitano

    Lo Sfincione di strada Palermitano

  3. Sfincione bianco di Bagheria. Molto diverso da quello di Palermo, è bianco, quindi senza pomodoro, molto alto, con ricotta, primosale, caciocavallo e cipolla.

    Lo Sfincione Bianco di Bagheria

    Lo Sfincione Bianco di Bagheria

  4. Sfincione di Casteldaccia. È una via di mezzo tra quello palermitano e quello bagherese: è rosso, ma include anche un gustoso strato di tuma.
  5. Sfincione di Altavilla Milicia. È sempre simile a quello palermitano. La base, preparata con farina di rimacinato, si copre con acciughe e primosale. Si aggiunge la salsa, cotta con la cipolla e si completa con pecorino grattugiato, pangrattato, origano, pepe nero e olio.
  6. Sfincione di San Vito. Questo ricchissimo piatto veniva preparato dalle monache del convento palermitano di San Vito, che oggi non esiste più. Si tratta di una ricetta davvero complessa, che include carne macinata, salame piccante, cipolla e passata di pomodoro.

Foto di Pino Anselmo