L’evento musicale del weekend.

  • Tra Pene e Sospiri, il concerto di musica barocca nella Chiesa della Martorana di Palermo.
  • Appuntamento sabato 28 agosto alle 21,30.
  • L’evento chiude l’edizione 2021 del Festival RestART.

La suggestiva location della Chiesa della Martorana di Palermo è pronta ad accogliere le suggestive sinfonie della musica barocca. Sabato 28 agosto, alle ore 21,30, è in programma un evento speciale del cartellone del Festival RestART, che ha fatto conoscere queste sonorità già in altre occasioni. Una proposta da cogliere al volo, per poter godere di un contesto prezioso, ascoltando eccezionali melodie. Il concerto “Tra Pene e Sospiri” conclude questa edizione del Festival che ha accompagnato l’estate palermitana con tante aperture eccezionali e appuntamenti che hanno fatto conoscere cultura e bellezza in molti siti cittadini.

Tra Pene e Sospiri, il concerto alla Chiesa della Martorana

L’Officina Barocca Siciliana e l’Ensemble Cordes ed Vent, in occasione del concerto di sabato 28 agosto alla Chiesa della Martorana, eseguirà brani strumentali e arie del Settecento. Il soprano Veronica Giordano e il controtenore Giuseppe Montagno saranno interpreti del suggestivo concerto. Si esibiranno nella meravigliosa cornice della Martorana, un luogo mistico, dove la musica barocca e il sincretismo artistico e storico della chiesa creano momenti estatici e suggestivi. Per prenotare, potete cliccare sul box che trovate alla fine dell’articolo o visitare il sito di RestART.

La Martorana o Santa Maria dell’Ammiraglio: gioiello Unesco

La chiesa della Martorana, il cui nome è Santa Maria dell’Ammiraglio, si trova in piazza Bellini, nel cuore del centro storico di Palermo, a due passi dai Quattro Canti, da piazza Pretoria e dallo splendido monastero di Santa Caterina. Edificio bizantino e normanno del Medioevo con torre di facciata, si contraddistingue per la molteplicità di stili che s’incontrano, in quanto, con il susseguirsi dei secoli, fu arricchita da vari altri gusti artistici, architettonici e culturali. Oggi si presenta come chiesa-monumento storico, frutto delle molteplici trasformazioni e sottoposta inoltre a tutela nazionale. Appartiene all’eparchia di Piana degli Albanesi e officia secondo il rito bizantino. Dal 3 luglio 2015 fa parte del patrimonio dell’umanità Unesco nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.

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