Un aeroporto intercontinentale nel cuore della Sicilia. Del progetto si è parlato all’Università Kore di Enna, in una conferenza stampa durante la quale è anche stata presentata la società di nuova costituzione Victoria Aviation Group, voluta dal magnate australiano Peter Iellamo.

L’aeroporto dovrebbe sorgere nel territorio di Centuripe. Nel corso dell’incontro è stato spiegato che non si tratta di un nuovo scalo, ma di un ampliamento dell’aeroporto di Catania, con diverse novità. La progettazione vedrà protagonista l’Università Kore di Enna. Grazie alla realizzazione di una pista di almeno 4/5 chilometri, potranno atterrare voli cargo e jumbo per le merci e i turisti.

È previsto anche un centro di manutenzione per i velivoli con una stazione di rimessaggio e autofficina degli aerei, unico in Italia. Non mancheranno, inoltre, tutte le infrastrutture viarie di collegamento con l’aeroporto di Catania. “Il costo previsto, che oscilla tra 1-1,5 miliardi di euro sarà coperto esclusivamente da capitali privati”, è stato spiegato.

Una straordinaria opera che, al netto della manodopera per la realizzazione dei lavori, dovrebbe dare occupazione a più di 2 mila persone. Un eccezionale volano di sviluppo per l’intera Sicilia, e finalmente anche per l’entroterra, che naviga agli ultimi posti nel settore turistico”.