Il Castello di Baida si trova nel territorio di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, ed è uno di quei luoghi siciliani meno noti, ma non per questo meno interessanti. Tanti vi arrivano per caso e scoprono, con grande piacere, un sito molto pittoresco. Il nostro viaggio nei castelli siciliani procede, dunque, con una tappa molto particolare. A due passi da alcune delle località estive più amate, come Scopello, ci si imbatte in questa costruzione, nella frazione di Balata di Baida. Il nome del posto deriva probabilmente dall’arabo “la Bianca”, con riferimento all’antico insediamento presso le Rocche Bianche. Siamo lungo la Statale 197, nella campagna. Sebbene l’insediamento risalirebbe al periodo arabo, è nel XIX secolo che avvenne il vero sviluppo. Agli inizi del 1900 sono stati rinvenuti alcuni sepolcri che potrebbero essere testimonianza della presenza islamica. Fino al 1846 la frazione era parte del territorio di Monte San Giuliano, oggi Erice. La primitiva chiesa di Balata, risalente al 1811, era dedicata a San Giuseppe. Sul sito, nel 1889, venne edificata l’attuale chiesa dedicata alla Sacra Famiglia.

Dopo questa piccola introduzione, è il momento di scoprire qualcosa di più sul Castello di Baida. Sorge in prossimità dell’attuale centro abitato, su un’altura che guarda a nord a 290 metri di altezza. Probabilmente risale alla fine del XIII secolo. Della struttura originaria rimangono una torre d’angolo ottagonale, una torre di cortina quadrangolare, alcune mura, una chiesetta, il portale ad arco ribassato e il campanile. Qui è stato ospite anche Ferdinando III di Borbone. La facciata è molto smerlata e sormontata da un campanile ad arco. Anche l’ingresso è un arco, posizionato lateralmente. Oggi il Castello di Baida si configura più come un baglio, che include anche un vecchio pozzo, una fontanella e quella che doveva essere una chiesetta.

Foto di Daniele Pugliesi

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