Cinisi, cosa vedere nella cittadina in provincia di Palermo. Cosa significa il nome, quali sono le spiagge più belle, come arrivare e quali sono i luoghi di interesse più vicini. Soprattutto in estate, diventa una località di mare molto apprezzata, grazie alla sua spiaggia di Magaggiari.

Cinisi

Il nostro viaggio alla scoperta della Sicilia ci porta oggi in provincia di Palermo, per conoscere più da vicino una rinomata località sul mare. Siamo nei pressi dell’aeroporto Falcone e Borsellino, in una zona che in estate diventa frequentatissima

Ci troviamo a Cinisi, un Comune che affonda le sue radici nel 1382. In quell’anno, infatti, il giudice Fazio ne diede in concessione ai monaci benedettini di San Martino delle Scale il territorio. Il nome deriva dall’arabo kanīsa (Chiesa), da cui kinisia che significa «territorio appartenente alla Chiesa». Ecco spiegato, dunque, perché Cinisi si chiama così.

Storia, curiosità, cosa vedere

Grazie al lavoro paziente e attento dei monaci, il paese iniziò a svilupparsi, trasformandosi da piccolo feudo ad agglomerato sempre più popolato. La corte benedettina, insieme alle torri di avvistamento che facevano parte del sistema di avvistamento delle Torri costiere della Sicilia (costruite su indicazione dell’architetto fiorentino Camillo Camilliani), cioè  Torre Pozzillo, Torre Mulinazzo e la Torre della Tonnara dell’Ursa, sono le costruzioni più antiche e ricche di storia.

In questa zona sono anche stati ritrovati alcuni reperti archeologici. Quasi sulla cima di Montagna Longa ci sono rovine di posti di vedetta di probabile origine cartaginese, mentre romana è stata rinvenuta in località Cipuddazzu. Ancora, residui resti di opus reticulatum si trovano presso Torre Mulinazzo, probabilmente resti di vasche per la preparazione del garum.

Importanti anche la Chiesa del Sacramento del XVIII secolo, il Santuario della Madonna del Furi, la Chiesa delle Anime Sante, la Chiesa e il Convento Santo Canale, tutte e due risalenti al secolo XIX.

Cinisi fu la fonte d’ispirazione del poeta siciliano Giovanni Meli. Abitando nella cittadina, in qualità di medico condotto, ebbe modo di contemplare l’incantevole scenario naturale che il paese gli offriva. Ne seppe trarre materia per molte delle sue più celebri opere. Molto celebre è il presepe artistico semovente che, da circa 60 anni, viene realizzato ogni anno in occasione delle festività natalizie.

Spiagge più belle di Cinisi

La spiaggia di Magaggiari è sicuramente la più celebre e la più bella, grazie a una lunga distesa di sabbia finissima. È bagnata da un mare turchese, con fondali bassi e in parte rocciosi nei pressi della riva. Il tratto di costa su cui insiste è molto suggestivo. Ideale anche per nuotatori poco esperti e per bambini, è molto affollata durante la stagione estiva. Ci sono tratti liberi, ma anche lidi e punti di ristoro. Nei pressi di Cinisi ci sono tante spiagge e località molto rinomate, come “La Praiola” di Terrasini o la spiaggia di Capaci.

Peppino Impastato

La storia di questi luoghi si lega indissolubilmente al nome di Peppino Impastato, che vi nacque il 5 gennaio del 1948. Giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, fu assassinato il 9 maggio del 1978, in seguito alle sue continue denunce contro le attività di Cosa Nostra.

Sebbene in un primo momento si cercò di far passare il delitto per un suicidio, la matrice mafiosa dell’assassinio venne individuata grazie all’incessante attività del fratello Giovanni e della madre Felicia Bartolotta, nonché di persone vicine a Peppino.

L’inchiesta venne riaperta e portò, dopo un lungo periodo, all’individuazione dei responsabili. Il 5 marzo 2001 la Corte d’assise riconobbe Vito Palazzolo colpevole e lo condannò a trent’anni di reclusione. L’11 aprile 2002 anche Gaetano Badalamenti venne riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo.

Come raggiungere Cinisi

  • Auto: da Palermo, imboccare l’austrada A29 Palermo-Trapani-Mazara del Vallo, quindi prendere l’uscita dello svincolo di Cinisi; si può anche percorrere la Strada Statale 113, in direzione Trapani. Cinisi dista 30 chilometri da Palermo, 82 chilometri da Trapani, 161 chilometri da Agrigento e 241 chilometri da Catania.
  • In aereo: l’aeroporto Falcone e Borsellino dista appena 10 chilometri dal centro del paese.
  • Treno: viaggiando in direzione Trapani, basta scendere alla fermata alla stazione di Cinisi.
  • Bus: ci sono diversi servizi per raggiungere la cittadina in bus.

Foto di Abrahami – Opera propria, CC BY-SA 3.0.

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