La pasta ‘ncasciada, piatto tipico di Novara di Sicilia (Messina), sarà nuovamente protagonista sabato 10 agosto della tradizionale rassegna gastronomica che le viene dedicata ogni anno. La manifestazione, in programma a partire dalle ore 20.30, è organizzata dall’associazione “I giovani del Borgo”. Questo piatto, che tradizionalmente si prepara a metà agosto, viene condito con ragù, melanzane, uova e pangrattato.

Novara di Sicilia si trova al confine tra monti Nebrodi e i Peloritani e fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia.  Il borgo sorge sulla pendice della montagna da cui si scorge l’antica Tindari, in un incantevole scenario naturale a valle di un imponente sperone di roccia, la Rocca Salvatesta, che raggiunge i 1340 m. Le piccole case affastellate, la trama di vicoli e viuzze talvolta sormontati da archi, i decori delle facciate, l’eleganza dei palazzi, la sontuosità delle chiese danno fascino a un assetto urbanistico d’impronta medievale.

Le strade, per lo più pavimentate in acciottolato stretto tra due file longitudinali di pietra arenaria locale, contribuiscono a valorizzare l’architettura del centro storico. L’arenaria è stata utilizzata nelle costruzioni civili e con elaborazioni di grande pregio in quelle religiose, dove sono presenti anche molti elementi architettonici realizzati in cipollino, un’altra pietra locale, rossa e marmorea. L’uso della pietra, che sul territorio affiora un po’ ovunque, testimonia l’importanza dell’arte dello scalpellino che si tramandava di padre in figlio, fino al deplorevole arrivo del cemento (ma oggi il nobile mestiere viene ripreso con buoni risultati).

Foto: Pagina Facebook I Giovani del Borgo