Sicilia terra di giganti. Non ci credete? Vi faremo ricredere. Tra le leggende siciliane ve ne sono molte che chiamano in causa queste mitiche figure: così, tra storia e invenzione, ancora oggi si ricordano interessanti personaggi che hanno contribuito ad alimentare il fascino di questa terra. Conosciamo meglio i giganti siciliani.

I Giganti Siciliani

Encelado
L’Etna non è sempre stato un vulcano. Almeno, secondo una famosa leggenda siciliana, lo è diventato. Si narra che un tempo Encelado, il maggiore dei giganti, decise di prendere il posto di Giove, e dominare così il mondo. A causa della sua presunzione, però, venne punito e finì per essere sepolto sotto il vulcano siciliano. Cominciò così a buttare fiamme dal petto, causando la prima eruzione.

Tifeo
Secondo leggenda, è lui a sorreggere la Sicilia. Fu imprigionato da Zeus per sempre sotto l’Etna. Da allora con la mano destra sorregge Peloro (Messina), con la sinistra Pachino, con le gambe sorregge Lilibeo (Marsala) e con la testa l’Etna, vomitando fiamme dalla bocca. Alle volte Tifeo prova a scrollarsi di dosso il peso dell’isola, delle montagne e delle città ed è in quel momento che la terra trema producendo terremoti.

Lu fusu di la Vecchia a Selinunte
Nei pressi di Selinunte, in provincia di Trapani, si dice vivessero ben due popolazioni di giganti: i Feaci e i Lotofagi, originari di Camarina e di Corfù. Qui trovarono un territorio ideale per le loro attività. Insieme ai giovani giganti viveva anche una gigantessa anziana. Questa era l’unica in grado di tessere armature e abiti di lana per loro, poiché nessuna giovane era riuscita ad apprenderne i segreti. Lu fusu di la Vecchia esiste ancora oggi.

Mata e Grifone
La città di Messina festeggia ancora oggi Mata e Grifone, che avrebbero dato vita alla sua popolazione. Sono chiamati Gilanti e Gilantissa.

I giganti di Palermo
In alcune grotte del Monte Grifone, in località San Ciro, vennero ritrovate centinaia di ossa gigantesche. Subito si pensò ai giganti, alti più di sei metri che avrebbero abitato la Sicilia dall’alba dei tempi. Le credenze andarono avanti per molti secoli. Di fatto, anche l’origine stessa dell’Isola è legata a leggende sui giganti. A fare luce sulla vicenda delle gigantesche ossa fu Domenico Scinà, nel 1831. Fu allora che venne pubblicato un rapporto che chiarì tutto una volta per tutte: le ossa appartenevano ad animali, per lo più cervi ippopotami ed elefanti.