Dopo dieci anni riapre a Messina l’ex bar Billè di Piazza Cairoli. A gestirlo sarà l’azienda Miscela d’oro che, per questa nuova realtà, ha assunto 24 giovani, per metà donne, guidati dallo chef palermitano Filippo La Mantia.

«Insieme col nuovo team – spiega lo chef  – ho riesplorato la mia cucina, dandole una chiave di lettura dove l’innovazione incontra la tradizione, affinché il cliente si possa identificare in un preciso luogo. Non trattandosi di una classica caffetteria, l’offerta gastronomica proporrà colazione, gelati, cocktail oltre la ristorazione, ma soprattutto un ambiente dove assaporare il silenzio, accompagnati da una luce rilassante e un suono ovattato capace di farci sentire come a casa».

L’ex bar Billè è stato rinnovato seguendo il progetto dell’architetto Piero Lissoni, che ha curato il ripristino di un luogo storico nel cuore della città e ha fatto risplendere un palazzo barocco risalente agli anni Venti del Novecento.

Il locale avrà un design nuovo con antiche maioliche palermitane incastonate in alte colonne, pietra lavica smaltata nel pavimento e nelle superfici verticali, alcuni pezzi di antiquariato siciliano, mensole e vetri che si aprono lungo il soffitto, boiserie in legno e panche custom-made per ricordare la tradizione ebanistica delle chiese, il verde acqua del bancone sovrasta il colore nero dell’Etna.