I comportamenti che hanno un senso solo in Sicilia.

  • Esistono dei modi di fare che solo i Siciliani possono capire.
  • Si tratta di atteggiamenti che, fuori dalla nostra Isola, sembrano un po’ bizzarri.
  • In realtà, sono più che normali: per comprenderli, però, devi essere un siciliano Doc!

I Siciliani sono unici sotto molti punti di vista. Un popolo forgiato dai secoli, da una storia importante e da una bellissima cultura. A tutto questo, va aggiunto anche un contesto geografico davvero particolare: l’isola al centro del Mediterraneo, ricca di splendide spiagge e paesaggi mozzafiato. Con queste premesse, è normale che sia venuto fuori un popolo unico nel suo genere. Per i non siciliani, alcuni comportamenti possono essere strani o addirittura incomprensibili. Ecco perché abbiamo pensato di elencarvi quegli atteggiamenti che solo i Siciliani possono capire. Cosa significa questo? Che per i siciliani Doc è “normale amministrazione”, mentre per gli altri non lo è! Si tratta di un modo per conoscere meglio la Sicilia e le sue usanze. Scopriamo tutto insieme.

Modi di fare che solo i Siciliani possono capire

  1. Gesticolare in modo abbondante, vistoso e, spesso, spropositato. Qualunque sia l’argomento di conversazione, state pur certo del fatto che i siciliani troveranno sempre il modo per gesticolare. C’è poco da fare: è un mezzo per enfatizzare e rendere ancora più chiari i concetti.
  2. Trascorrere ore e ore a tavola, anche quando non c’è più niente da mangiare. I pasti sono occasione di condivisione, un momento per stare insieme e chiacchierare. Soprattutto in occasione delle festività, non c’è bisogno di spostarsi in salotto: si conversa a tavola, aspettando che arrivi il pasto seguente.
  3. Usare un tono di voce superiore alla media. A prima vista può sembrare che si stia urlando, ma non è così: i Siciliani parlano a voce alta.
  4. Essere convinti di sapere sempre tutto. Non importa di cosa si tratti: un siciliano Doc sa sempre qual è la verità, qual è la soluzione migliore, dove si mangia meglio e perché. È proprio una questione di principio!
  5. Non curarsi della differenza tra verbi transitivi e intransitivi o dei tempi verbali al passato. Diciamoci la verità: in Sicilia c’è un modo di utilizzare i verbi più unico che raro.
  6. Vivere in costante equilibrio tra fede e superstizione. Sono due aspetti che, almeno tecnicamente, non potrebbero coesistere. Eppure in Sicilia si è trovato il modo per farli convivere egregiamente, tra edicole votive e rituali scaramantici.
  7. Presentarsi senza preavviso a casa di qualcuno, anche se è ora di cena. E ricevere un invito a restare. L’ospitalità siciliana è imbattibile!
  8. Abbracciare in modo totale e assoluto la filosofia del “Minni futtu“, cioè “Me ne frego”. Qualcuno la chiama strafottenza, per qualcun altro è tranquillità dell’animo. Per tutti si riassume in una unico termine: “Futtitinni“.
  9. Subire l’influenza del meteo, soprattutto quando piove. I Siciliani sono meteoropatici, c’è poco da dire.
  10. Tenere sempre vivo il legame con la loro terra, anche quando sono lontani. E soffrire per la lontananza, anche se è una terra ricca di contrasti. È come un cordone ombelicale che non si taglia mai. Quando sei siciliano, lo sei per sempre: non importa dove ti trovi.

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