Sembra un luogo incantato, uscito da un libro di fiabe, eppure esiste davvero. È il mulino ad acqua Santa Lucia, che si trova nella valle dei mulini di Palazzolo Acreide (Siracusa). In questi anni il sito è stato riscoperto, per riportare alla luce un lavoro che anticamente era alla base dell’economia siciliana.

LEGGI ANCHE: Cosa vedere a Siracusa

Il Mulino di Santa Lucia, in base a una serie di studi effettuati, risalirebbe al sedicesimo secolo ed è il quarto di una serie: venivano messi in movimento dalle acque del torrente Purbella. La sua presenza viene attestata fin dal XVI sec. Si conserva ancora integro nelle sue parti, immerso in una valle incontaminata, adombrata da querce e noci.

A rendere prezioso questo sito è la presenza di immobili che si conservano praticamente intatti. All’interno del mulino è stato allestito il museo della macina del grano. Si tratta di un percorso tra immagini, testi e grafici, per fare conoscere ai visitatori l’evoluzione della tecnica di macinazione dei cereali, dalla preistoria fino ai moderni.