Panini di cena, biscotti Quaresimali, Pupi cu l’Ova e molto altro ancora. I dolci siciliani di Pasqua sono un dolcissimo viaggio nella tradizione e nei ricordi. Chiunque abbia vissuto o viva sull’Isola conosce benissimo la meravigliosa sensazione legata all’assaggio di queste prelibatezze.

C’è chi ricorda la nonna in cucina, chi riesce a sentire il profumo della pasticceria, chi continua – anno dopo anno – a rinnovare la tradizione. La Pasqua in Sicilia è un momento molto partecipato e sentito. Un momento di fede, anticipato da un periodo di rinunce, che culmina nei grandi festeggiamenti da condividere con gli affetti più cari.

In tutta l’Isola sono davvero molte le processioni e gli appuntamenti da non perdere, come ad esempio Lu Ballu di Diavuli di Prizzi o la celebre processione dei Misteri di Trapani.

Dopo le restrizioni della Quaresima, è il momento di lasciarsi andare a ogni tipi di stravizio alimentare. Si celebra un momento di gioia, di rinascita, e anche lo stomaco vuole la sua parte. Tra panini di cena messinesi, classiche cassate, pecorelle e altri dolci siciliani di Pasqua, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Panini di cena e altro: i dolci siciliani di Pasqua

  1. Pecorella di Martorana. Fanno bella mostra di sé nelle pasticcerie e hanno un aspetto delicato e grazioso. Una gioia per i bimbi e per gli adulti. Esiste anche una versione di pecorella fatta in solo zucchero. Ancora, a Favara, nell’Agrigentino, si prepara un goloso agnello ripieno di pistacchio.
  2. Panini di cena. Sono tipici di Messina e venivano preparati anticamente dai contadini nel periodo pasquale, per ricordare l’ultima cena di Cristo con gli apostoli. Profumatissimi e morbidi.
  3. Cassata. Non ha bisogno di presentazioni, è la regina dei dolci siciliani. Un trionfo di colori e sapore, che ha una storia antica e interessante.
  4. Biscotti Quaresimali. Semplicissimi da preparare, sono simili ad altri biscotti che si preparano nel resto d’Italia. Quelli siciliani, però, sono più buoni!
  5. Pupi cu l’ova/ Aceddi cu l’ova/ Cuddura. Questo dolce ha molti significati simbolici infatti, le forme che vengono date a questa preparazione, sono tutte beneauguranti.
  6. Cassatelle di Agira. Diverse dalle Cassatelle che si preparano nel Trapanese, non sono fritte e contengono un ripieno differente. Non cambia il fatto che si tratti di una prelibatezza.