Un contorno autenticamente siciliano.

  • Ricetta delle patate vastase, tipiche della cucina trapanese.
  • Si tratta di un piatto facilissimo da fare e molto gustoso.
  • Vi servono patate, cipolla, pomodorini e origano, oltre alla mozzarella, naturalmente!

Le patate sono uno degli ingredienti più versatili della cucina. Possono prepararsi in molti modi e regalano sempre grandi risultati. Dagli antipasti ai primi, passando attraverso contorni, secondi piatti e anche dolci, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Uno dei modi più gustosi di prepararle è la ricetta delle patate vastase, tipica della cucina trapanese. Già dal nome è tutto un programma: vastaso, infatti, in siciliano significa “rozzo” o “volgare”. Probabilmente è dovuto al fatto che si tratta di un piatto abbastanza ricco. Le patate si tagliano a rondelle e si mettono in teglia. Si cuociono in forno con fettine di cipolla, pomodorini e origano. Alla fine della cottura si aggiunge la mozzarella fiordilatte, per un risultato filante e goloso. Potete prepararle in alternativa alle patate a sfincione.

Ricetta delle Patate Vastase

Ingredienti

  • 500 g di patate;
  • 1/2 cipolla;
  • 300 g di pomodorini;
  • 1 mozzarella fiordilatte;
  • Origano;
  • Olio extravergine di oliva;
  • Sale;
  • Pepe.

Procedimento

  1. Per fare le patate vastase, dovete anzitutto pelare le patate.
  2. Lavatele, asciugatele e tagliatele a fettine non troppo sottili.
  3. Mettetele in una teglia da 22 cm di diametro unta d’olio d’oliva, insieme alla cipolla tagliata a rondelle.
  4. Mescolate bene.
  5. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà.
  6. Condite il tutto con altro olio, sale, pepe e origano secco.
  7. Mescolate ancora, quindi cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 25 minuti.
  8. Unite la mozzarella fatta a pezzetti (fatta colare in precedenza).
  9. Proseguite la cottura per altri 10 minuti, fino a far sciogliere la mozzarella.
  10. Sfornate le patate vastase, fatele riposare ancora per qualche minuto.
  11. Servitele come contorno o anche come secondo piatto, quando sono ancora calde.

Buon appetito! Foto: Vincenzo Caico – (CC BY-NC-ND 2.0).

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