I migliori proverbi siciliani per la Festa del Papà.

Ormai lo sappiamo: c’è un proverbio siciliano per ogni occasione. Che si tratti di celebrare una data o di arricchire una giornata qualsiasi, si riesce sempre a trovare una perla di saggezza popolare della nostra bellissima isola. Anche per la Festa del Papà, naturalmente, non possono mancare i proverbi a tema. D’altronde, proprio la famiglia e i parenti sono spesso al centro dei modi di dire della Sicilia. Abbiamo pensato che potesse essere interessante raccogliere i proverbi siciliani per la Festa del Papà: si tratta di un modo per conoscere meglio questa terra e la sua cultura, ma non solo. È anche il modo migliore per mantenere sempre viva una bella tradizione. Auguri, dunque, a tutti i papà!

Proverbi siciliani per il 19 marzo

  1. L’omu a cinquantenni o è patri o è varvaianni.
    (L’uomo a 50 anni, se non è ancora sistemato, non lo sarà mai).
  2. Tali patri tali figghiu.
    (Tale padre tale figlio).
  3. Me patri è cucciddatu e iu moru di fami.
    (Nonostante mio padre sia ricco, io non possiedo nulla. “Cucciddatu” è una forma di pane casereccio, non solo il classico dolce natalizio).
  4. L’albiru pecca e lu ramu ricivi.
    (L’albero pecca il ramo ne piange le conseguenze).
  5. Un patri campa centu figgi e centu figgi nun campunu un patri.
    (Un padre sostenta cento figli, ma cento figli non sanno sostentare un padre).
  6. Cu ti voli beni ‘n casa ti teni.
    (Chi ti vuol bene non ti manda via di casa).
  7. Ama l’omu tò ‘cchi vizi so.
    (Ama il tuo uomo con tutti i suoi vizi).
  8. Cu ti voli beni ti fa chianciri e cu ti voli mali ti fa ridiri.
    (Chi ti vuol bene ti fa piangere chi ti vuol male ti ridere).

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