• Sgarrare origine e significato.
  • Insieme allo sgarro, una parola molto usata in Sicilia.
  • Da dove nasce e cosa vuol dire.

Lo abbiamo sentito infinite volte, continuiamo a sentirlo spesso e volentieri in tutta Italia. É il verbo sgarrare, una derivazione gergale che è poi entrata nel linguaggio comune. Può assumere sfumature diverse ma, di fondo, rappresenta sempre un’azione che avviene nell’errore, al di fuori delle regole.

Sgarrare origine e significato

Quello che tutti non sanno è che ha un’origine molto antica, che ci ricollega al provenzale “engarar“, cioè “sbagliare”. Ancora più a monte, si fa derivare dal latino e c’entra le ruote dei carri e le strade. I romani erano soliti usare pesanti carri per trasportare i beni da città in città. Il continuo viavai di questi mezzi pesanti, alla lunga, solcava i basoli di pietra delle strade ed il terriccio dei sentieri. Questi solchi venivano chiamati “carra“, proprio perché lasciati dai carri.

“Incarrare”, per i romani, significava far entrare le ruote del carro in questi solchi per procedere più agevolmente sul percorso. Un po’ come si fa con le rotaie. Col tempo, il significato diventò una metafora per definire la scelta migliore, quella che avrebbe portato ai risultati giusti nel modo più agevole possibile. Un po’ come si usa fare per definire la “retta via”.

Col passare dei secoli incarrare è arrivato fino a noi trasformandosi in “ingarrare”. Oltre alla “g”, il significato e la metafora non sono cambiati. Per quanto riguarda “sgarrare” il discorso è semplice. Il prefisso “s”, anche nella lingua italiana, viene utilizzato per intendere il contrario. Quindi, “sgarrare” è il contrario di “ingarrare”. Significa prendere la strada sbagliata e fare la cosa meno conveniente.

Al di là del verbo sgarrare, si usa anche il termine “sgarro”, cioè un’azione condotta contro il volere di qualcuno, che si configura come violazione di una regola. Il contrario del verbo è ingarrare, cioè “fare la cosa giusta”. In senso più ristretto, ma anche nel linguaggio vernacolare, i verbi sgarrare e ingarrare assumono spesso il significato di aprire o chiudere. Insomma, anche in questo caso è evidente come dietro parole che sentiamo dire tutti i giorni, ci siano storie interessanti, che richiamo il passato.

Ecco dunque, perché si dice sgarrare e ingarrare.

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