Il miglior passito d’Italia è siciliano. Il verdetto arriva dalla classifica Top Hundred 2020, che ha attribuito il premio “Top dei Top” tra i vini passiti alla cantina Hibiscus di Ustica. A selezionare le etichette sono Paolo Massobrio e Franco Gatti. Ogni anno vengono scelte 100 cantine e non si premiano mai quelle degli anni precedenti. A queste vengono associati i “Fuori di top”, cioè realtà per lo più piccole o piccolissime, spesso nuove, con vini scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive. La Sicilia ha portato a casa un risultato più che positivo, con i suoi 7 vini premiati, di cui uno Top.

Come abbiamo anticipato, il miglior passito d’Italia è siciliano. A primeggiare è stato il Terre Siciliane Zibibbo Passito “Zhabib” 2018 di Hibiscus di Ustica (Palermo). La cantina, una “rivelazione”, si estende su tre ettari e coltiva secondo i dettami del biologico. Secondo gli esperti firma “un vino eccellente dalle note balsamiche e dai sentori netti di fico, miele e dattero. È immenso al naso: davvero un grande vino”. Gli altri vini siciliani premiati sono: Terre Siciliane Bianco “Altrove” 2019, Vivera (Linguaglossa, CT); Sicilia Bianco Riserva “Viafrancia” 2018, Baglio di Pianetto (Santa Cristina Gela, PA); Terre Siciliane Bianco “Giasira” 2018, La Giasira – Az. Agr. Giovanni Boroli (Rosolini, SR); Terre Siciliane Nero d’Avola 2018, Conte di Rocca Sicula (Alcamo, TP); Terre Siciliane “Orestiadi Ludovico Rosso” – Nero d’Avola, Cabernet S. – 2012, Tenute Orestiadi (Gibellina, TP).

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