Tornano i Treni Storici del Gusto in Sicilia. Da sabato 22 agosto si potranno nuovamente percorrere gli itinerari dedicati ad alcuni dei luoghi più belli e affascinanti. Un viaggio in modalità slow, attraverso i binari delle ferrovie.

Il progetto conta oltre 20 itinerari che connettono i centri urbani più importanti – Catania, Palermo, Messina – di volta in volta con luoghi custodi di sapori unici, come Modica, Bronte e Marsala, o i centri storici millenari di Taormina, Siracusa, Agrigento e Ragusa Ibla.

Treni Storici del Gusto, tra paesaggi e sapore

Si viaggerà sulle carrozze Centoporte degli anni Trenta, percorrendo le linee panoramiche siciliane, lontano dagli itinerari turistici più inflazionati. Una modalità di viaggio lenta e sostenibile, che permette di assaporare con gli occhi e scoprire con il palato le bellezze dell’isola.

Già a bordo del treno, infatti, il viaggiatore potrà conoscere alcuni dei prodotti tipici della Sicilia, tutelati da quasi 50 presidi Slow Food, parte fondamentale dell’identità dei territori attraversati, e ascoltare racconti e tradizioni a loro legati.

“L’iniziativa dei Treni Storici del Gusto è qualcosa di estremamente affascinante – ha affermato Manlio Messina, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo – perché permette al visitatore, al turista di compiere un viaggio che diventa una esperienza di fronte alla quale ci possiamo soltanto far trascinare. Un viaggio diverso alla scoperta dei luoghi, dei siti più belli della nostra Isola a bordo di treni, che hanno fatto la storia del trasporto nel nostro Paese.

E al contempo un viaggio alla scoperta del gusto, dell’enogastronomia eccellenza della Sicilia, grazie a Slow Food. I treni storici, in questa fase delicata del nostro turismo e della nostra economia, possono diventare un punto di riferimento per tutti coloro, turisti e non, che desiderano andare alla scoperta di qualcosa di diverso mettendo in moto un processo virtuoso capace di dare un impulso importante alla filiera del turismo”.

“L’apporto di Slow Food Sicilia sarà, come negli anni precedenti, quello del racconto del territorio attraverso i suoi prodotti più rappresentativi – ha aggiunto Saro Gugliotta, presidente di Slow Food Sicilia –.

Slow Food si occuperà infatti della narrazione dei prodotti legati al territorio che attraversa il treno, regalando ai viaggiatori una chiave di lettura diversa e più approfondita dei giacimenti enogastronomici della nostra Isola, che rappresentano una sintesi perfetta della biodiversità di tutto il Mediterraneo ed arricchendo in tal modo la bellissima esperienza Slow che i viaggiatori avranno lungo le tratte dei Treni Storici del Gusto del 2020”. Per conoscere tutti gli itinerari, cliccate qui.

Foto: Fondazione FS Italiane

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