Treni storici del Gusto Sicilia, si riparte il 27 aprile. La manifestazione è giunta alla seconda edizione: prederà il via da Siracusa, con il Treno dei dolci e delle Feste, con tappe a Noto, nell’Oasi di Vendicari, sull’Isola delle Correnti e a Ispica. L’ultima corsa, invece, sarà l’8 dicembre e partirà da Palermo: il Treno dello sfincione e della frutta d’inverno farà sosta a Bagheria e Cefalù.

Treni Storici del Gusto Sicilia 2019

Nel mezzo di sono altri cinquanta itinerari alla scoperta del territorio e del gusto. Il progetto racconta la Sicilia attraverso i luoghi più suggestivi e i sapori più veri. Borghi, castelli, aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali, per una proposta turistica rivolta ad appassionati e curiosi, alla quale collaborano anche Slow Food Sicilia e Fce Ferrovia Circumetnea.

Tra le novità di questa seconda edizione ci sono le “vie d’acqua” verso Mozia, Favignana, Lipari e Salina. Ancora, tre delle corse saranno inserite nel Calendario dei Grandi Eventi in Sicilia (Chocomodica, Salina Isola Slow e la Fiera mediterranea del cavallo). Per alcuni collegamenti saranno utilizzati pullman che viaggeranno, comunque, lungo percorsi paralleli ai tracciati delle ferrovie dismesse.

Questo il commento del Presidente della Regione, Nello Musumeci: «La Sicilia vive un momento magico in termini turistici ma non possiamo tuttavia cullarci sugli allori. Abbiamo il dovere di lavorare e di fare molto di più, aumentando la qualità dei servizi anche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati. I treni storici raggiungeranno località impensabili, facendo degustare ai viaggiatori prodotti tipici locali.

Lo scorso anno hanno preso a bordo oltre diecimila turisti e adesso, per questa nuova edizione, le corse cominceranno prima, ad aprile e non a luglio. Siamo convinti che puntando su questo tipo di programmazione che fa leva sulla passione della gente riusciremo a rendere la nostra offerta sempre più appagante e stimolante per tutti ed è così che la nostra regione cresce».