Poco distante da Palermo si trova una delle isole minori più affascinanti. Stiamo parlando di Ustica, vero e proprio paradiso per gli amanti del mare cristallino. Il nome è legato all’origine vulcanica e alle sue rocce scure: si deve, infatti, al termine “ustum”, utilizzato dagli antichi romani, che in latino significa “bruciato”. Proprio a Ustica è presente dal 1986 la prima area marina protetta d’Italia, l’Area Marina Protetta Isola di Ustica. Le acque custodiscono coralli, spugne e rose di mare ed è anche per questo che sono meta privilegiata del turismo subacqueo.

Il mare di Ustica è uno dei più belli d’Italia: l’Isola ha conquistato, nel 2019, le 5 Vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. L’isola abbonda di grotte naturali, come la Grotta Azzurra, la Grotta Verde, la Grotta dell’Oro e la Grotta della Colonne. Tante specie di fauna e flora marina hanno trovato il loro habitat naturale: possiamo così trovare, ad esempio, aragoste, totani, calamari, tonni e orate, così come il falso corallo nero del Mediterraneo.

Non mancano preziosi reperti archeologici: alcuni recenti scavi, ad esempio, hanno portato alla luce un antico villaggio cristiano. Qualora voleste approfondire l’argomento, vi consigliamo di visitare anche il Museo Archeologico Torre di Santa Maria, che raccoglie le testimonianze di vari e diversi popoli antichi. Tra i siti archeologici da segnalare, vi sono il Villaggio di Tramontana e il Villaggio della Rocca Falconiera.

Il centro abitato di Ustica è nella parte nord-ordientale dell’isola e si affaccia su una baia molto suggestiva, cioè Cala Santa Maria. Dal punto di vista del paesaggio, l’isola è selvaggia e brulla, ma ricca di flora e fauna.

Ustica e la maga Circe

Secondo alcuni, Ustica sarebbe l’isola della maga Circe, il celebre personaggio dell’Odissea che tramutava quanti si avvicinavano in maiali.