La vastedda fritta è una frittella dolce o salata tipica di Gratteri, provincia di Palermo. La sua preparazione non differisce molto da quella del gnocco fritto o della pizza fritta campana.

La vastedda fritta viene preparata con farina, lievito, olio extravergine d’oliva tagliata in rettangoli in cui viene posta al centro un’acciuga salata, dissalata piegata in due e poi fritta. Può essere anche dolce, a fine frittura, in questo caso viene passata nello zucchero.

In generale, la vastedda è una preparazione molto diffusa in Sicilia. A seconda delle province, esistono alcune varianti: a Modica, ad esempio, se ne prepara un tipo che include le uova nell’impasto, condito con formaggio Ragusano DOP. Con questa breve introduzione siamo certi di aver stuzzicato il vostro appetito: passiamo subito alla preparazione della vastedda fritta. Vi proponiamo una versione salata.

Ingredienti

  • 500 g di farina
  • 100 g di acciughe
  • 1/2 bustina di lievito
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • olio di semi
  • sale

Procedimento

  • Stemperate il lievito con un pochino di acqua tiepida.
  • Unitelo alla farina e impastate, aggiungendo anche l’olio.
  • Ottenuto un composto omogeneo e morbido, fatelo lievitare coperto da una canovaccio vicino ad una fonte di calore per un’ora.
  • Pulite le acciughe, togliendo testa, coda e lisca centrale.
  • Terminato il tempo di lievitazione, stendete il composto abbastanza sottile.
  • Ritagliate dei rettangoli, su ciascuno mettete un filetto di acciughe.
  • Chiudeteli a libro.
  • Friggete in una padella con abbondate olio di semi caldo fino a completa doratura.
  • Scolate su carta assorbente.
  • Servite tiepide.

Buon appetito!