Quando si pensa alle vacanze in Sicilia, immediatamente il pensiero va alle splendide spiagge dell’isola. In realtà, come ben sappiamo, c’è molto di più per trascorrere le vacanze, con paesaggi diversi in grado di accontentare tutti. Proprio per questo motivo, oggi abbiamo pensato di suggerirvi 5 borghi siciliani in montagna da visitare ad agosto.

Le scelte, come avrete modo di scoprire, si basano anche sul fatto che da alcuni di questi borghi potete facilmente raggiungere alcune rinomate località di mare. Si tratta di luoghi diversi tra loro, ognuno dei quali si caratterizza per qualcosa di diverso. Non indugiamo oltre con le introduzioni, ma vediamo insieme i borghi siciliani in montagna scelti per voi.

Borghi siciliani in montagna

Cominciamo dalla Grotta Mangiapane, un micro-borgo scavato nella pietra. Siamo in provincia di Trapani, in prossimità della frazione di Scurati, a Custonaci. Le grotte di Scurati sono un antico insediamento preistorico, che al suo interno accoglie un piccolo borgo di case, abitato dal 1918 fino alla metà del Novecento. La Grotta Mangiapane è la più grande: alta circa 70 metri, larga 13 e profonda 50, è stata abitata fino agli anni Cinquanta da una famiglia di agricoltori e pescatori (i Mangiapane, appunto), che costruirono qui dentro piccole abitazioni mimetizzate con i colori della terra, stalle per gli animali, un forno e anche una cappella.

Rimanendo sempre nel Trapanese, vi suggeriamo di fare una capatina al Borgo Cusenza, nel cuore della Riserva dello Zingaro. Questa splendida area della Sicilia non offre soltanto un mare cristallino e una natura incontaminata, ma anche un pezzo di storia, un insediamento che riuscì a mantenersi autosufficiente per lungo tempo (qui trovate la sua storia).

Cambiamo zona, per fare tappa a Castelbuono, in provincia di Palermo. Ci troviamo alle pendici del colle Milocca, in una posizione dal paesaggio invidiabile. La vista è straordinaria, con il verde della Madonie. In estate questo piccolo, ma vitale, centro offre davvero molte attività e appuntamenti dedicati a musica, spettacolo ed enogastronomia. Siamo a due passi da rinomate località balneari, come Cefalù e Finale di Pollina.

Rimanendo in provincia di Palermo, ci fermiamo anche a Geraci Siculo. Qui s trova il Salto dei Ventimiglia, uno spettacolare affaccio panoramico, poco oltre la chiesa di San Giuliano, in corrispondenza del vicolo Mendolilla. La vista sulla vallata orientale dell’abitato, il cui orizzonte giunge fino alle falde dell’Etna, è davvero unica. Il Salto dei Ventimiglia è stato realizzato nel luogo che, secondo la tradizione storiografica, fu teatro della morte di Francesco I dei Ventimiglia. Questo è quanto si legge negli scritti del cronista Michele da Piazza e dello storico Tommaso Fazello. Proprio da questo punto, infatti, nel 1337 il conte di Geraci si sarebbe lanciato con il cavallo, precipitando nel profondissimo dirupo sottostante. Era inseguito dalle truppe regie di Pietro d’Aragona.

Chiudiamo il nostro piccolo tour alla scoperta dei borghi siciliani in montagna da visitare ad agosto con Sperlinga, in provincia di Enna. Situata tra i monti Nebrodi e le Madonie, nel cuore della Sicilia centrale, a 47 chilometri da Enna. Già definita “una regale dimora rupestre” scavata in una gigantesca mole d’arenaria, etimologicamente Sperlinga deriva dal greco e significa “Spelonca”, grotta. Il territorio comunale è caratterizzato da numerose grotte scavate nella roccia arenaria