Se vi trovate dalle parti di Centuripe, il borgo siciliano a forma di uomo, non perdetevi i Viscotta che Pizzi (“Biscotti con i Pizzi“). Questa tipica specialità siciliana è fragrante e gustosa. Sicuramente chi li conosce, li chiama anche “Biscotti 24 ore“, per un motivo semplicissimo. Conosciamo meglio la ricetta e tutto quello che c’è da sapere.

Come fare i Viscotta che Pizzi (o Biscotti 24 Ore)

La tradizione dolciaria siciliana è ricca di biscotti buonissimi, che aspettano solo di essere provati. Un vero e proprio patrimonio del gusto, fatto di impasti antichi, sapienza artigianale e ingredienti semplici che, quando si incontrano, creano matrimoni perfetti.

A Centuripe (sì, il borgo famoso per la sua forma), si preparano da tempo immemore i Viscotta che Pizzi o Biscotti 24 Ore. Il nome significa letteralmente “Biscotto con i pizzi”, per via della forma e dei decori. Il nome “Biscotti 24 Ore”, con cui sono altrettanto noti, deriva invece dal tempo necessario per la lievitazione dell’impasto. Ancora oggi, sono una specialità molto apprezzata e hanno una forma a “S”, con gli estremi di una merlatura, proprio come quelle delle torri dei castelli medievali.

Per preparare i Viscotta che Pizzi, bastano pochi ingredienti, tra cui farina, zucchero, strutto e acqua. La ricetta è stata inventata dalle suore del Collegio di Maria, circa 150 anni fa. Ancora una volta, dunque, tra le mura dei conventi e dei monasteri è nata una grande specialità. Ottimi per la colazione o per uno spuntino pomeridiano, sono sicuramente da provare. Non conosciamo tutti i segreti della ricetta delle monache, ma possiamo darvi ingredienti e procedimento che più si avvicinano.

Ricetta dei Viscotta che Pizzi

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00;
  • 250 g di lievito madre;
  • 250 g di zucchero;
  • 250 g di strutto;
  • 250 ml di acqua;
  • 1 bustina di vanillina.

Procedimento

  1. Dopo aver rinfrescato il lievito madre, attendete che raddoppi.
  2. Unite tutta la farina e lo strutto a pezzetti.
  3. Potete lavorare l’impasto a mano o con la planetaria, fino a quando i due ingredienti non saranno del tutto amalgamati. Dovrete ottenere un composto sbriciolato.
  4. Aggiungete anche il lievito madre spezzettato e lo zucchero sciolto in 250 ml di acqua.
  5. Continuate ad impastare, creando un palla morbida, ma non appiccicosa. Potete aggiungere poca acqua, se necessario.
  6. Mettete l’impasto sulla spianatoia e, prelevando un po’ di pasta per volta, create anzitutto dei cordoncini.
  7. Piegate ogni cordoncino a esse, praticando i tipici taglietti dei biscotti, che ricordano le merlature delle torri.
  8. Mettete i biscotti sulla placca ricoperta da carta forno.
  9. Coprite con un telo di cotone e lasciate lievitare per 24 ore.
  10. Trascorso questo tempo, infornate a 200°C per circa 15 minuti o fino a quando non saranno colorati.
  11. Sfornate, fate freddare e servite.
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