Alla scoperta dei borghi siciliani.

La Sicilia dei borghi esercita un irresistibile fascino. Da una provincia all’altra della nostra regione è possibile scoprire veri e propri gioielli che hanno tanto da raccontare in termini di storia, curiosità, gastronomia e natura. Tra questi vi è indubbiamente anche Gratteri, il borgo più misterioso delle Madonie. Per conoscere meglio questa cittadina in provincia di Palermo è nato il portale turistico VisitGratteri.com. Il sito nasce da un progetto partito durante il lockdown da un insegnante di lettere del liceo artistico di Brera (Milano). Si tratta di Marco Fragale, originario proprio del comune siciliano, da anni è impegnato in ricerche tra archivi e biblioteche, ma anche in indagini di natura sociolinguistica ed etnoantropologica che hanno coinvolto i più anziani abitanti del piccolo villaggio madonita. Ecco tutti i dettagli.

Alla scoperta di Gratteri borgo delle Madonie

Grazie ai racconti si è indagato tra i meandri della tradizione orale, che viene narrata attraverso il suo significato antropologico. Leggende locali, rielaborate dalla creatività dell’autore, che presenta così i luoghi e i monumenti con altri occhi. Gli occhi della memoria di chi li ha vissuti e amati, tramandando un patrimonio culturale importantissimo, oggi cuore di questo nuovo sito. Oltre che terra di bellezze paesaggistiche e monumentali, Gratteri diventa così una fucina di storie e leggende – come quella del Sacro Graal, annoverata nel libro dei borghi d’Italia: la cittadina siciliana può vantare di essere uno dei borghi medievali più suggestivi e misteriosi della Sicilia autentica. E non finisce qui.

Leggende, storia e curiosità del borgo siciliano

Visit Gratteri, dopo un anno e mezzo di lavoro, ha preso vita in cinque lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano). Vi si trovano diverse mappe con itinerari per esplorare i luoghi di maggiore attrazione e gli scenari mozzafiato. Nella sezione “Adventure & Experience”, ad esempio, si trovano alcune guide dedicate a singolari avventure: dalla tranquillità di un museo fino ad escursioni sui monti per sfiorare il cielo con un dito, ma non solo. Ci si addentrerà tra le origini del mito: dalla testa pietrificata del pastore Dafni all’oracolo della Vecchia nella Grotta fino ai racconti suggestivi di uno scenario dantesco dove un passaggio agli Inferi (la “Bocca dell’Inferno”) viene difeso da un mostro chiamato dalla tradizione popolare Macigna.

Gratteri, borgo siciliano da scoprire

Il borgo di Gratteri – Foto di Gianfranco D’Anna

Non potranno di certo mancare il percorso arabo normanno alla scoperta dei segreti dell’Abbazia di San Giorgio, un viaggio nel lontano Medioevo con la visita degli ultimi reperti archeologici, la Grotta Grattàra (da cui il paese prenderebbe il nome), la Chiesa Madre e i suoi tesori, la Matrice Vecchia con le tombe dei Ventimiglia, la chiesa di Santa Maria di Gesù del secolo XII.

Vacanze in Sicilia, la magia delle Madonie

Anche gli amanti dello sport e della natura troveranno proposte adatte alle loro esigenze, come percorsi di trekking o la possibilità di allenarsi con un personal trainer immersi nel cuore della natura per respirare aria incontaminata. Nella sezione accompagnatori poi, è possibile richiedere esperti multilingua per accontentare le esigenze di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Tanti i suggerimenti per passare momenti di spensieratezza ed informazioni riguardanti i posti dove mangiare un buon piatto locale, una buona pizza o fare un rilassante aperitivo al tramonto. «Gratteri è uno dei borghi medievali più caratteristici del parco delle Madonie – racconta Marco Fragale – ma forse anche uno dei meno conosciuti con una popolazione oggi al di sotto dei 900 abitanti, un record storico mai toccato prima. Dunque, penso sia giunto per Gratteri il tempo di risorgere come un’araba fenice».

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