L’arancia Vaniglia siciliana è molto apprezzata per il suo sapore particolare. Appartiene al gruppo delle Arance bionde ed è l’unica varietà esistente al mondo a bassissima acidità e con lo spessore delle pellicole degli spicchi molto ridotto.

Vista la sua elevata tollerabilità, è consigliata anche alle persone che soffrono di disturbo gastrici, intestinali ed epatici. Nonostante sia dolce, l’arancia Vaniglia contiene una bassissima quantità di zucchero, quindi può essere tranquillamente consumata anche da chi è affetto da diabete. A polpa bianca, delicata nel gusto, è anche ottima per spremute.

Inizia a germogliare nella metà di marzo, per poi procedere con l’emissione dei boccioli fiorali nella fine del mese. La fioritura inizia nel mese di aprile e finisce nei primi di maggio. La raccolta si effettua manualmente, tra i mesi di novembre e aprile dell’anno successivo.

L’arancia Vaniglia ha un buon valore nutrizionale e contiene acido citrico, vitamine (C, A, B1, B2 e PP) e sali minerali.

A introdurre la varietà Vaniglia in Sicilia furono, verso il 1400, i marinai Genovesi, che la importarono dalla Cina e dalle Indie.  Non vi sono certezze circa l’origine che, probabilmente risulta da incroci spontanei e da riproduzioni agamiche successive avvenute nella zona in cui questa varietà è attualmente diffusa.

L’arancia Vaniglia Apireno è una cultivar bionda senza ombelico ed ha preso origine da una mutazione gemmaria della Vaniglia con seme, avvenuta nel territorio di Ribera e successivamente diffusasi nell’intero comprensorio con la denominazione di Vaniglia Apireno di Ribera.

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