Francesco Logiudice artista del Pane di Gangi.

  • Quella dei pani artistici è una tradizione molto radicata in Sicilia.
  • A Gangi c’è un artista che trasforma i prodotti da forno in capolavori da ammirare.
  • Il suo è un pane di qualità, perché nel suo panificio utilizza farine grezze e rimacinate.

La Sicilia è una terra ricca di creatività e di creativi. Le forme d’arte si manifestano in molti modi e alcune di esse passano anche dalla cucina. Oggi, però, non vogliamo parlare delle ricette della tradizione, bensì di un prodotto molto particolare. Per scoprire di cosa si tratta, bisogna addentrarsi in un bellissimo borgo del Palermitano: qui si trova l’artista del Pane di Gangi. Come è facile intuire, si tratta di un maestro molto speciale: si chiama Francesco Logiudice e, grazie alle sue creazioni, ha conquistato grandissima notorietà.

La materia prima che ha scelto per realizzare i suoi capolavori è il pane, prodotto da forno per eccellenza, che prende la forma di sculture da ammirare. I pani artistici sono, in Sicilia, legati alla tradizione. In particolare vengono realizzati in occasione di alcune festività e accompagnano celebrazioni e riti. Tra le creazioni più ammirate di Francesco Logiudice ci sono Turrunetta, Fasciddatu, Taralli e Cucchia. Il suo è un pane di qualità: nel suo panificio utilizza farine grezze e rimacinate. A seconda dei periodi dell’anno si possono trovare alcune specialità.

Tradizione e passione

Logiudice ha iniziato a lavorare a soli 7 anni, trasportando il pane porta a porta. A 16 anni ha appreso la tecnica di panificazione gangitana e negli anni ha affinato la tecnica, realizzando le prime forme di pane artistico negli anni Ottanta. Nei suoi capolavori si trovano figure umane, fiori, frutta, animali e decori. Una piccola curiosità: dopo averlo incontrato, il maestro Gianbecchina trasse ispirazione per realizzare l’intero ciclo del pane.

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