Il canyon di Gonato si trova nel Parco Regionale delle Madonie, un’area di incredibile interesse naturalistico. I monti e il verde rigoglioso convivono pacificamente con splendidi paesini, borghi in cui il tempo si è fermato. Le montagne sono incise da profondi canaloni e presentano guglie rocciose, canyon e grandi doline (“quarare”), nella zona centrale del massiccio. Il canyon di Gonato si trova sul versante di Castelbuono e Geraci Siculo: qui vive ancora il raro avvoltoio capovaccaio e vi si trova la rara orchidea dactylorhiza, che fiorisce tra marzo e maggio. Siamo in un contesto di rara bellezza. Ci sono splendide faggete, come quelle in zona Cixè, nei pressi di Geraci, con un colore rosso che contrasta il verde dei rami. Il paesaggio è a tratti solitario e straniante, ma sempre molto suggestivo. La Grotta di Gonato ha da sempre affascinato gli abitanti del luogo, che hanno fantasticato in merito a ciò che può esserci al suo interno e un video girato con il drone ci svela i suoi segreti.

 

Il Parco delle Madonie, istituito nel 1989, abbraccia ben 15 comuni: Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni. Comprende il massiccio montuoso delle Madonie, che si trova sulla costa settentrionale della Sicilia, tra il corso dei fiumi Imera e Pollina. Ospita la metà delle specie vegetali siciliani e, in particolare, alcune che esistono solo in Cicilia, come l’Abies nebroidensis. Per quanto riguarda la fauna, ci sono oltre la metà degli uccelli, tutte le specie di mammiferi e più della metà delle specie di invertebrati siciliani.

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