Claudia Cardinale, biografia, carriera e vita privata della regina del cinema di origine siciliana. Una vera e propria icona di talento e bellezza, che ha girato il mondo e il cui nome è conosciuto ad ogni latitudine. I suoi genitori, Yolanda Greco e Francesco Cardinale, sono nati in Tunisia da emigrati siciliani. Scopriamo insieme di più.

Claudia Cardinale

Grazie al ruolo nel film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, per tutti è diventata la bella Angelica. Il suo vero nome è Claude Joséphine Rose Cardinale. Ha una strepitosa come attrice, ma vanta esperienze anche come cantante. Ha abbracciato tanti generi cinematografici, dalla commedia agli spaghetti western, arrivando ai colossal di Hollywood.

Insieme a Sophia Loren e Gina Lollobrigida, forma la “triade” delle attrici italiane che hanno conseguito una notorietà senza confini negli anni Sessanta. La stampa internazionale ha definito in più di una occasione Claudia Cardinale la donna più bella del mondo.

Il quotidiano statunitense Los Angeles Times, nel 2011, l’ha inserita tra le 50 donne più belle della storia del cinema di tutti i tempi. Ancora oggi incarna un’ideale di donna sicura di sé, talentuosa, che porta avanti con convinzione le sue idee.

Parlando della sua “sicilianità”, in un’intervista a Repubblica in cui le si chiede qual è il ricordo del Gattopardo che l’accompagna, risponde: «Anzitutto quello di Visconti e della sua cultura. Me ne rendo conto quando vado in giro per il mondo, in Australia e in Giappone, e mi chiamano Angelica; mi fa sentire ambasciatrice della Sicilia».

 

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Vita e carriera

Claudia Cardinale nasce a Tunisi il 15 aprile del 1938. I genitori, Yolanda Greco e Francesco Cardinale, sono nati in Tunisia da emigranti siciliani. È la loro prima figlia: ha una sorella di nome Blanche e due fratelli, Bruno e Adriano.

Sebbene entrambi i genitori siano stati educati in scuole francesi, mantengono un fortissimo legame con le origini. Il padre Francesco, infatti, sceglie di conservare la nazionalità italiana e non prende quella francese. Claudia, fino a 16 anni, non parla bene l’italiano, perché le sue lingue sono l’arabo tunisino, il francese e il siciliano, appreso dai genitori.

L’esordio davanti una cinepresa è con le compagne di scuola. Prende parte a un cortometraggio del regista francese René Vautier (una figura controversa) dal titolo “Les Anneaux d’or” del 1956, presentato poi con successo al Festival di Berlino.

Le basta un unico primo piano per farla diventare una celebrità locale. Il regista Jacques Baratier la sceglie per “I giorni dell’amore”, considerato prima vera prova da attrice per lei. La vera svolta, però, avviene nel 1957, durante la Settimana del Cinema Italiano a TunisiClaudia Cardinale viene eletta “Più bella italiana di Tunisia” e vince come premio un viaggio a Venezia durante la Mostra del Cinema.

 

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L’esordio

Si aggiudica, grazie ad una foto su un giornale, un contratto con la “Vides” di Franco Cristaldi. Nel frattempo, però, vive un momento molto delicato e non semplice della sua vita, perché a Tunisi è vittima di uno stupro. Un’esperienza racconta lei stessa alla stampa, diversi anni dopo.

«Un uomo che non conoscevo, molto più grande di me, mi costrinse a salire in auto e mi violentò. È stato terribile, ma la cosa più bella è che da quella violenza nacque il mio meraviglioso Patrick», spiega in un’intervista al Corriere della Sera, del 2017.

«L’aspetto buffo della vicenda è che io avevo già cominciato a lavorare nel cinema e praticamente fino all’ultimo nessuno si era accorto che ero incinta», aggiunge. Franco Cristaldi, con cui ha appena iniziato il contratto, per contenere lo scandalo lo porta a Londra, quando è il momento di partorire. Cristaldi diventa suo marito nel 1967 (il loro legame dura più di un decennio).

I film più famosi con Claudia Cardinale

Alla fine degli anni Cinquanta, Claudia Cardinale recita in pellicole di grande successo. Tra questi ci sono “I soliti ignoti” (1958) di Mario Monicelli e “Un maledetto imbroglio” (1959) di Pietro Germi. Collabora con i più grandi registi italiani: recita per Luchino Visconti in “Rocco e i suoi fratelli” e nel film di culto “Il Gattopardo“. È anche in “Otto ½” di Federico Fellini.

Luigi Comencini la dirige in “La ragazza di Bube”. Viene anche scelta in tante occasioni dal cinema hollywoodiano, per film del calibro di “La Pantera Rosa”, “Il circo e la sua grande avventura” e “I professionisti”.

Recita, nel 1968, nel cult “C’era una volta il West” di Sergio Leone e ne “Il giorno della civetta” di Damiano Damiani. È accanto ad Alberto Sordi nel film “Nell’anno del Signore“, nel 1969. I film in cui recita negli anni Settanta non riscuotono lo stesso successo di quelli della decade precedente.

 

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Vita in Francia

Nel 1984 Claudia Cardinale recita nella trasposizione dell'”Enrico IV” e in “Claretta”. Quest’ultima interpretazione le vale il Nastro d’Argento. Alla fine degli anni Ottanta l’attrice va a vivere in Francia. Recita in seguito, tra gli altri, in in “Naso di cane”, “Atto di dolore” e “Li chiamarono briganti!”.

Torna davanti la macchina da presa nel 1993 per Blake Edwards, con “Il figlio della Pantera Rosa“. Andando ancora avanti, esce a ridosso degli anni Duemila la sua autobiografia.

Nel 2002, poi, è la volta del film “And Now… Ladies & Gentlmen” di Claude Lelouche. Negli anni successivi partecipa ad alcuni documentari, tra cui “L’ultima sequenza” di Mario Sesti (2003), “Essere Claudia Cardinale” (2005), “Sergio Leone: The Way I See Things”, regia di Giulio Reale (2006), “Le Fil” di Mehdi Ben Attia e “Signora Enrica”, questi ultimi due entrambi del 2010.

Claudia Cardinale continua a recitare anche il 2011 e il 2012 in produzioni internazionali e straniere. Collabora attivamente con registi come Manoel de Oliveira e Fernando Trueba ed è anche sul set di “Deauville” di Miguel Cruz Carretero. Nel 2012 interpreta una viscontessa dell’Inghilterra vittoriana in “Effie”. L’anno seguente Paul Haggis la recluta per una parte nel suo ultimo film “The Third Person” (2013), mentre nel 2014 recita in “Effie Gray – Storia di uno scandalo” (“Effie Gray”), per la regia di Richard Laxton.

Vita privata di Claudia Cardinale

Claudia Cardinale è stata compagna per oltre un decennio del produttore cinematografico Franco Cristaldi. Negli anni Settanta è stata legata al regista Pasquale Squitieri, con il quale stringe un lungo sodalizio artistico. Ha due figli, Patrick e Claudia “Claudine” Junior. Nel 1979 diventa nonna per la prima volta.

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