Il luogo simbolo di Siracusa visitabile dal 10 luglio.

  • Fonte Aretusa aperta alle visite, un percorso nella bellezza.
  • I visitatori sono accompagnati dalle voci di Isabella Ragonese, Sergio Grasso e Stefano Starna.
  • Sono loro a raccontare il mito di Alfeo e Aretusa e la storia del monumento.

Torna fruibile uno dei luoghi simbolo della città di Siracusa, una location suggestiva e affascinante, in cui convivono mito e storia. Fonte Aretusa aperta per cittadini e viaggiatori, che possono tornare a godere di un bellissimo percorso di visita. Ad accompagnarli le voci Isabella Ragonese, Sergio Grasso e Stefano Starna, che raccontano al pubblico italiano il mito di Alfeo e Aretusa e la storia del monumento. L’audioguida è disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e cinese. Una storia d’amore, inizialmente non corrisposto, tra una ninfa e un fiume. Tutto inizia nella lontana Grecia e trova l’epilogo in Sicilia. Le acque del sottosuolo di Ortigia, da 2mila anni, tornano in superficie nella Fonte, dove il mito le fa unire a quelle del fiume Alfeo. Un abbraccio senza tempo, cantato da poeti, musicisti e drammaturghi.

Fonte Aretura aperta, visite nel mito

Alla fine della visita, si può ammirare uno dei tramonti “più belli al mondo”, come disse Cicerone, oltre alla vista del Porto grande, dove si svolsero epiche battaglie navali, che videro protagonista la flotta siracusana e dove le acque di Alfeo e Aretura si disperdono nel mare. Fonte Aretusa aperta tutti i giorni, eccetto il martedì. Nelle giornate di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì  dalle ore 10 alle ore 13. Sabato e domenica dalle ore 18 alle ore 20. Per tutte le informazioni, potete cliccare qui. Foto: Fabio Cecchin – Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic.

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